Patagonia Atlantica in 14 giorni

Un percorso offerto in esclusiva da Argentinian Explorer, viaggiando attraverso tutta la Patagonia atlantica. Visitiamo Puerto Madryn e la penisola Valdés, essendo l´unico posto classico di questo viaggio. Seguiamo alcune destinazioni poco turistiche, ma di grande fascino, come Camarones, baia Bustamante, Puerto Deseado, la foresta pietrificata El Jaramillo e Puerto San Julián. Concludiamo questo magnifico viaggio attraverso la Patagonia meno turistica, conoscendo il Parco Nazionale Monte León, soggiornando in un´azienda tipica (che si dedica all´allevamento del bestiame, appartenente ai latifondisti).

Il Percorso Blue in 14 giorni

14 giorni - 13 notti

Un itinerario molto originale, la famosa Ruta Azul (strada maestra), veramente unico che percorre tutta la costa atlantica della Patagonia, creato in esclusiva da Argentinian Explorer. Cominciamo con la penisola Valdés, in seguito Camarones e baia Bustamante, per passare poi a Puerto Deseado, arriviamo a la foresta pietrificata El Jaramillo, per continuare il nostro viaggio a San Julián e alla fine al Parco Nazionale Monte León.

Il Percorso Blue in 14 giorni

14 giorni - 13 notti

14 giorni - 13 notti

  • Alloggio in stanze doppie con prima colazione in base alla categoria di hotel selezionato
  • Trasferimenti privati itinerario dettagliato
  • Tour privati dettagliate nell'itinerario (tranne opzionale)
  • Ticket aerei di cabotaggio
  • Guida spagnolo inglese bilingue
  • Servizio di emergenza 24 ore
  • Coordinazione permanente

Giorno 1 - Puerto Madryn

Benvenuti in Argentina. Accoglienza e trasferimento dall'Aeroporto Internazionale di Ezeiza all'Aeroporto della Città di Buenos Aires. Accoglienza e trasferimento dall'Aeroporto di Puerto Madryn all'albergo.

Facoltativo in autobus interurbano Questo programma è disponibile in autobus interurbano, in partenza da Buenos Aires a Puerto Madryn, con una distanza approssimativa di 1.450 chilometri e una durata di 18 ore. In questo caso si deve partire il giorno precedente, tra mezzogiorno e l´una di pomeriggio per arrivare alle 8 di mattina del giorno successivo.

Giorno 2 - Giro turistico a Puerto Madryn e Avvistamento di Lupi Marini a Punta Loma

Prima colazione in albergo. Cominciamo la nostra giornata visitando una delle città dell´Atlantico più belle in Argentina: Puerto Madryn. L´attrazione principale della regione è l´avvistamento della balena franca australe.

Continuamo la nostra escursione andando circa 17 chilometri a sud della città, dove arriveremo alla riserva naturale protetta Punta Loma. Questa colonia è nota per essere il luogo scelto dai lupi marini da un capello come il loro habitat, per non parlarne di intere comunità di uccelli, rettili e mammiferi che ci vivono insieme, quali i cormorani, le sterne, ecc.

Opzionale: Patagonia Notturna verso il Cerro Avanzado

Giornata libera per conoscere la città. Prima del crepuscolo, partiamo per fare un viaggio speciale: Cerro Avanzado, solo a circa 20 chilometri, viaggiando verso sud di Puerto Madryn, dove facciamo un giro solo di notte con la luna piena. Facciamo un mini trekking, in cui impariamo a conoscere la vegetazione della zona, le formazioni geologiche ed a scoprire i fossili marini che vi si trovano. Scendiamo sull´argine, verso la fine del gran canyon, camminando lungo la spiaggia e ci avviamo a degustare uno spuntino e un bicchiere di vino circondati dalla natura. Il cielo della Patagonia ci delizia con la sua bellezza e potremo godere del suono e delle figure riflesse dalla luna della balena franca australe.

Giorno 3 - Penisola Valdés & Avvistamento della Balena Franca Australe

Prima colazione in alloggio stabilito. Percorreremo l´area naturale protetta Penisola Valdés che si trova a 50 chilometri dalla città di Puerto Madryn, dichiarata dall´UNESCO patrimonio mondiale dell´umanità, considerata come uno degli ecosistemi più interessanti della Terra, vi potremo trovarci la balena franca australe, così come le orche, i lupi di mare, e gli elefanti marini, i pinguini di Magellano, i choique, ecc.

La nostra prima sosta è presso il Centro d´Interpretazione osservando l´isola degli Uccelli, riserva creata nel 1967 con l´obiettivo di tutelare i grandi gruppi di uccelli che abitano il luogo. Continuando il nostro percorso, ci dirigiamo verso Porto Piramides, che dista circa 28 chilometri dalla città. Tra luglio e novembre possiamo imbarcarci in gommoni per poter avvistare la balena franca australe. Nei mesi di giugno e dicembre, la probabilità si riduce notevolmente. Se si tratta dell´epoca di avvistamento, ci imbarchiamo per un po più di un´ora protetti con giubbotti di salvataggio.

Da Porto Piramides si raggiunge la colonia di elefanti marini di Caleta Valdés, passando per Grand Salitral con una superficie di 35 chilometri quadrati. Infine andiamo verso Punta Norte nel nord-est della penisola, se d´estate, e verso Punta Delgada se il resto dell´anno, con l´obiettivo di vedere le colonie di lupi di mare e di elefanti marini, a Punta Norte se la fortuna ci accompagna, possiamo vedere le orche.

Nota sull´avvistamento di balene: Viene eseguito tra i mesi di luglio e novembre. Si consiglia di portare abbigliamento impermeabile e giacca al vento. Prima dell´inizio del viaggio, vi offriamo una consulenza di base in precedenza. L´avventura è disponibile sia per adulti sia per bambini

Giorno 4 - Punta Tombo, Avvistamento del delfino Tonina Overa e Riserva Naturale Capo Due Baie

Dopo la colazione lasceremo Madryn per andare verso sud nell´area protetta di Punta Tombo, con una superficie di 210 ettari, si tratta della più grande riserva di pinguini di Magellano. Le sue coste sono aree intangibili e nel mese di febbraio sono coperte da pinguini giovani di età. Da ottobre ci arrivano per riprodursi. Al nostro ritorno prendiamo una deviazione per visitare Puerto Rawson, dove ci imbarchiamo per ravvisare la tonina overa.

Le tonina overa sono note per la loro somiglianza con i delfini, sono caratterizzate dai colori bianco e nero, non superano il metro e mezzo. Puerto Rawson è uno dei pochi luoghi al mondo dove possono essere viste

nel loro ambiente naturale. Questa tonina audace e curiosa scorta di solito le navi, giocando e visualizzando le proprie competenze per i visitatori che hanno la possibilità di ammirare lo spettacolo.

Una volta che abbiamo lasciato la riserva provinciale di Punta Tombo, partiamo per Camarones distante a 150 chilometri, un villaggio di pescatori sulle rive della baia omonima, per visitare la riserva naturale di capo Due Baie, dove troviamo una delle colonie di uccelli marini con la maggiore diversità del mondo e la colonia continentale di pinguini molto importante. A soli 2 chilometri di distanza c´è un bellissimo anfiteatro sul mare che ospita colonie di lupi marini di 1 e 2 peli. Pernottiamo nel villaggio di Camarones, capitale del salmone.

Nota: In Camarones si trova il museo della famiglia Perón, villaggio dove trascorse i suoi primi anni di vita, suo padre lavorava in un´azienda vicina. La casa originale ha i muri di lamiera ondulata e porte in legno, ha diversi oggetti della famiglia, ci sono delle foto della sua infanzia, da bambino a torso nudo, gli anni di scuola e le sue mogli. Il museo è ben organizzato, e oggi funziona come un centro culturale.

Giorno 5 - Baia Bustamante, l´unico villaggio con alghe al mondo

Partiamo da Puerto Madryn per conoscere un luogo speciale: Baia Bustamante. Si tratta di una proprietà privata con una superficie di quasi 80.000 ettari, che ospita un villaggio al centro di una zona naturale, si trova sulla costa settentrionale del golfo San Jorge, tra le città patagoniche di Trelew e di Comodoro Rivadavia, una zona ricca in biodiversità e rara da trovare nel mondo a causa delle innumerevoli specie di uccelli e mammiferi marini.

Tempo fa il raccolto si faceva a cavallo e il villaggio aveva circa 500 abitanti, oggi non ci arrivano a 50. Le sue attività comprendono l´allevamento di pecore (più di 10.000 ettari sono dedicati alla produzione di lana di alta qualità) e la raccolta di alghe nel mare. E´l´unico villaggio con alghe nel mondo, le sue strade sono di terra e hanno nomi di alghe. La tranquillità del villaggio è interrotto solo da forti venti e dal suono delle onde. La boa di segnalazione e la chiesa sono le uniche cose che fermano il nostro sguardo sull´orizzonte. Il piazzale che intrattiene i più piccoli e la bandiera argentina si muove inesorabilmente strappata dall´azione del vento. Il famoso bar Lopez è il testimone fedele di un passato più popoloso. Oggi la solitudine ci intorpidisce. Un posto molto speciale, un vero incontro con la natura nella sua forma più pura.

Giorno 6 - Baia Bustamante e la estrazione di alghe & Penisola Graviña

Ci svegliamo nel villaggio di baia Bustamante. Iniziamo la giornata con la meta di conoscere l´opera di estrazione delle alghe, riconoscendo le diverse specie e le loro applicazioni in campo biomedico o anche nell´area di alimentazione. Le alghe possiedono degli effetti di rilassamento e di ammorbidimento eccellenti per la pelle. Quasi il 88% delle alghe sono composte di acqua, l´altro 12% è costituito da minerali, fibre, oligoelementi e composti azotati.

Le alghe sono ricche di potassio, magnesio, iodio, selenio e fosforo. Grazie al beta-carotene che possiedono sono antiossidanti magnifici, aiutano a ridurre i livelli di rischio di malattia del cuore e la suscettibilità al cancro. Come se questo non bastasse, hanno un minimo valore grasso e calorico. Per esempio, dalla gracilaria si estrae l´agar-agar, un agente gelificante che non ha bisogno di raffreddamento per la solidificazione, e quindi è utilizzato in alimenti, che serve come addensante naturale. La raccolta di alghe dipende dalla specie e dalla zona. In generale si realizza in rete, ma può essere raccolta durante l´immersione.

Nos dirigimos a la Península Graviña para hacer una caminata, andar en 4x4 o cabalgar, se trata de un área de playas de finas arenas protegidas de los fuertes vientos gracias a las grandes rocas rojizas que juegan un especial contraste con el azul profundo del mar. Si hay marea baja se crean grandes piletas naturales donde se puede bañar en época estival. Se llega al faro Aristizabal, a lugares de las antiguas étnias como ser chenques y picaderos y hasta los cañadones. También es posible ir hasta una isla para ver una colonia de pingüinos de Magallanes (sólo en marea baja). Podemos avistar cormoranes, patos vapor, flamencos y lobos marinos en las aguas azules del Mar Argentino.

Giorno 7 - Navigando lungo Caleta Malaspina avvistando la fauna marina

Prima colazione in albergo. Partiamo dal villaggio verso sud, nel cammino lasciamo la boa di segnalazione, che è la prima prova visibile che indica la posizione del villaggio dal mare. Passando per un posto pieno di pietre legate a corde o a reti per mantenerli in posizione verticale in acqua, entriamo nella penisola Gravina con le grandi spiagge di sabbia protette dal vento dalle rocce rosse che si mescolano con l´azzurro profondo del mare. Osserviamo i cimiteri indigeni della penisola. Quando arriva la bassa marea si creano piscine naturali di acqua. Raggiungiamo un fiume, per salpare in motoscafo e navigare su praterie di alghe marine di Caleta Malaspina ed entrare nell´arcipelago Vernacci che accumula fauna marina ovunque. Nella Roca Malaspina vi esiste una colonia di cormorani, lupi marini, pinguini di Magellano di uccelli diversi, come stercorari, gabbiani, rondini di mare, pivieri, anatre vapore, procellarie, ecc. Mentre navighiamo i delfini ci accompagnano, se la fortuna è dalla nostra parte ed è l´epoca, possiamo vedere le orche o qualche balena franca australe. È possibile navigare soltanto durante l´alta marea e se il mare è in condizione, quindi si deve decidere un giorno prima, secondo lo stato delle condizioni climatiche e delle maree.

Foresta pietrificata La Pirámide

Se non è possibile effettuare la navigazione di Caleta Malaspina si può visitare la Foresta Pietrificata che ospita i resti di sequoie di quasi 70 milioni di anni, che si trova a soli 30 chilometri dal villaggio. E´simile alla Valle della Luna. L´altopiano dove si trova la foresta è del terziario. Nel percorso alla foresta ne troviamo guanachi, volpi, iguane, armadilli e nandù. Mentre avanziamo osserviamo il paesaggio che cambia, diventando un deserto da caratteristiche lunari. Camminiamo tra pezzi di resti fossili, tronchi che ora sono rocce dure, che una volta erano di legno. L´opale che prese il posto della sostanza organica dell´albero gli dà un colore speciale. Denotiamo gli anelli degli alberi che sono un vero riflesso della loro crescita. Se siete persone che fanno molta attenzione ai dettagli, vi sarà possibile vedere la cenere che circondava il tronco in tutta la fase di fossilizzazione. In caso di non poter farsi la navigazione sulla Caleta Malaspina, si potrà scegliere uno dei due percorsi.

Giorno 8 - Da Baia Bustamante a Comodoro Rivadavia

Prima colazione in albergo. Partiamo da baia Bustamante per Comodoro Rivadavia a 195 chilometri. Una volta arrivati a Comodoro Rivadavia da Baia Bustamante andiamo alla stazione degli autobus per prendere l´autobus interurbano che ci porta a Puerto Deseado. Oggi percorriamo circa 485 chilometri in totale, per lasciare baia Bustamante, raggiungere Comodoro Rivadavia, e da qui giungere in Puerto Deseado, dove arriviamo al crepuscolo per andare a riposare.

Nota: Coloro che proseguono il viaggio con la seconda fase del programma Patagonia atlantica, dirigetevi verso la stazione degli autobus per prendere l´autobus interurbano per Puerto Deseado, a 290 chilometri. Coloro che desiderano continuare il viaggio cominciando il programma sulla strada maestra 40 rimangono a Comodoro Rivadavia.

Giorno 9 - Navigazione della ria Deseado fino all´isola del Rey Jorge - Rotta Charles Darwin

Prima colazione in albergo. La riserva naturale ria Deseado ha una lunghezza di 40 chilometri navigabili, dove vengono avvistati i pinguini di Magellano sull´isola degli Uccelli, i cormorani grigi e dal collo nero, i cormorani biguá, le ostriche, le sterne, i lupi marini e, dove è possibile godere dei delfini tonina overa, cosi amichevoli e compagni di viaggio, tra gli altri. Si tratta dell´unica ria del suo genere nell´America meridionale. Si chiama ria poiché l´antico fiume lasciò il suo letto che fu occupato dal mare.

Partiamo per incontrarci con la fauna marina che detiene la riserva naturale ria Deseado. Navighiamo in barche stile zodiac per avvistare i delfini tonina overa (comersoon dolphins), che sono simili a piccoli delfini e molto cordiali. Anche sulla scogliere è possibile vedere i cormorani reali grigi. Nell´isola Larga arriviamo alla colonia di lupi marini di 1 pelo, essendo possibile osservarli da vicino nel loro habitat naturale.

Nella nostra ultima tappa interessante, l´isola degli Uccelli, osserviamo una significativa colonia di pinguini di Magellano, ci sono quasi 30.000 nella zona. Scendiamo per camminare sulla spiaggia coperta di sassi per vedere i pinguini da vicino.

Proseguiamo l´escursione in barca all´isola del Rey Jorge, un luogo famoso giacché nel 1616 prese fuoco la nave Hoorn, di origine olandese, appartenente alla spedizione di Le Maire e Schouten. Scendiamo dalla barca sulla spiaggia per fare un breve trekking per raggiungere il punto più alto del monte Van Noort, in modo da avere una perfetta visione di tutta la ria Deseado. Pranziamo sulla spiaggia e poi ritorniamo a terra. Durante il viaggio, i delfini tonina overa possono farci compagnia saltando sui lati della barca. Questa regione possiede una delle più ricche biodiversità di fauna in tutta la costa atlantica, inoltre, siccome si tratta di una destinazione non molto promossa, possiamo trovarci numerosi uccelli.

Facoltativo: Rotta di Charles Darwin Facciamo la stessa navigazione della ria Deseado ma invece di andare all´isola del Rey Jorge, prendiamo la rotta di Charles Darwin e percorriamo la ria da un capo all´altro. Il celebre naturalista inglese Charles Darwin, fece lo stesso viaggio nel 1833 durante la spedizione del capitano Fitz Roy, per definire dove avrebbero accampato. Anche un membro del gruppo, Conrad Martens, lasciò ratificato questo posto nei suoi disegni. Navighiamo circa 45 chilometri la stretta valle fluviale del fiume Deseado, dove si comincia a vedere il paesaggio e la fauna tipici della steppa patagonica. Scendiamo per fare un trekking verso i belvederi di Darwin, che si trovano all´interno dell´azienda La Aurora, dove abbiamo una fantastica vista della ria. Su questo posto Darwin espresse la sua famosa frase scritta nel suo rinomato libro "L´Origine delle Specie": "Non credo aver mai visto un altro luogo che sembrassi più isolato dal resto del mondo che questa crepa di rocce nel centro della vasta pianura". Dopo pranzo iniziamo il ritorno all´imbarcadero.

Giorno 10 - Espedizione all´isola Pinguino dal piumaggio giallo sul capo

Prima colazione in albergo. Nell´isola Pinguino si trova la colonia più settentrionale di pinguini dal piumaggio giallo sul capo, condividendo l´habitat con i pinguini di Magellano, i cormorani reali, i lupi marini, i gabbiani meridionali, ecc. Nell´isola Chata si trova la riserva di cormorani imperiali più importante della Patagonia. Oggi l´obiettivo è quello di visitare l´unica riserva di pinguini dal piumaggio giallo sul capo che esiste in tutta la costa atlantica. Per compiere la nostra missione, cominciamo a navigare attraverso un periodo di circa 1 ora in acque libere, in una traversata unica d´avventura pura, poiché dobbiamo superare le onde ed i movimenti originati dal vento sulla superficie del mare.

Sbarchiamo all´isola Pinguino, e dopo un rapido pranzo troviamo il pinguino dal piumaggio giallo sul capo, essendo in grado di vederlo molto vicino a noi. Facciamo una passeggiata evitando una zona rocciosa, accompagnati anche da pinguini di Magellano e stercorari, volando basso. Vediamo il faro storico in uno stato di abbandono, le rovine della vecchia fabbrica che si occupava del lupo, e ci avviciniamo a una grotta in cui troviamo dei lupi marini di un pelo. Pranziamo sulla spiaggia e al ritorno facciamo attenzione al possibile avvistamento del delfino tonina overa, delfini meridionali e ai voli emblematici di procellarie ed albatri.

Giorno 11 - Foresta Pietrificata Jaramillo

Prima colazione in albergo. Partiamo da Puerto Deseado verso la foresta pietrificata Jaramillo, vicino a 250 chilometri. Si tratta del giacimento di fossili più importante in Patagonia. Camminiamo fra fusti di fossili d´araucarie di oltre 90 milioni di anni, tra cui alcuni rimangono in piedi nonostante il passare degli anni. All´interno del parco vediamo tronchi di oltre 30 metri di lunghezza e 2 metri di diametro. Nel momento in cui questa foresta è stata creata non esisteva la cordigliera delle Ande e l´influenza dei venti dal Pacifico era essenziale, originando una vegetazione lussureggiante. Questa riserva è stata creata al solo scopo di preservare il giacimento paleontologico, e per servire nello studio scientifico del luogo. Mentre la cordigliera

andina si formava a causa dell´attività vulcanica, la vegetazione e la fauna scomparevano in tutta la regione patagonica, generando l´attuale paesaggio agreste.

Questa foresta è il prodotto del processo di cambiamenti originati nel periodo devoniano, circa 300 milioni di anni fa. Continuiamo il nostro viaggio verso sud per arrivare a Puerto San Julián, a 230 chilometri. Puerto San Julián fu visitato da Charles Darwin, Ferdinando Magellano ed il corsaro inglese Francis Drake. Le prime colonie spagnole in Patagonia arrivarono in queste terre: Florida Blanca. San Julián fu dichiarata posto storico nel 1943, si trova su una baia a 350 chilometri a nord di Rio Gallegos, tra capo Curioso e Punta Desengaño. Essa è caratterizzata da ampi viali, da case basse, e in particolare, dal suo Museo Regionale d´Arte Moderna di Rose Novak, in cui si esibiscono oggetti archeologici e paleontologici. Vi si trova anche il Museo Regionale d´Arte Marino.

Giorno 12 - Baia di San Julián fino all´isola Cormorano

Prima colazione in albergo. Ci imbarchiamo per navigare attraversando la baia di San Julián per raggiungere l´isola Justicia. In quest´isola sono stati uccisi due comandanti, nel 1520 per ordine di Magellano e nel 1578 Francis Drake diede l´ordine di decapitare un altro. Nonostante questa tragica storia, questo è un luogo con una varietà di uccelli, in cui possiamo vedere i gabbiani, cormorani, stercorari e ostriche. La seconda tappa della navigazione è l´isola Cormorano, dove ci abitano più di 120.000 pinguini di Magellano. Nel percorso verso l´isola possiamo vedere il delfino tonina overa, per alcuni, i delfini della fine del mondo, dando una mostra speciale con i loro salti, movimenti rapidi, ma non solo osserviamo i delfini, complementano questo scenario naturale gli enormi petrelli, i gabbiani insieme con un paesaggio marino che ci fa rendere conto che siamo molto vicini alla fine del mondo.

Facoltativo a Puerto San Julián: Per conto proprio, si può visitare il primo insediamento spagnolo "Floridablanca" o il frigorifero britannico Swift, che è attualmente in uno stato di abbandono. Un´altra possibilità è quella di visitare il Nao Vittoria, che è una replica della nave "insegna" appartenente al navigatore Ferdinando Magellano, che fece scalo nella città Puerto San Julián durante il suo primo giro del mondo.

Giorno 13 - Azienda Monte León

Prima colazione in albergo. Trasferimento all´azienda Monte León nelle prime ore del mattino (distanza di circa 150 chilometri). Prima di mezzogiorno ci accolgono nella azienda. L´azienda Monte León si trova nel Parco Nazionale Monte León, in Santa Cruz (Argentina). Sulla strada per l´azienda, passiamo per il villaggio di Comandante Luis Piedrabuena. La locanda ha uno stile inglese ben definito, fu costruita all´inizio del secolo XX. Presenta un "drawing room" (salotto) in cui è possibile vedere verso nord, una biblioteca di libri illustrativi della Patagonia e un museo austero ma interessante. Le camere sono tutte troppo grandi ed il riscaldamento è eccellente.

Monte León è sinonimo di natura allo stato puro nel sud della Patagonia. Dalle sue spiagge sull´oceano Atlantico, le sue alte scogliere e le sue grotte singolari, i suoi altopiani agresti e le sue colline, alle sue formazioni insolite scolpite dall´erosione del vino, sono la sede naturale di una straordinaria biodiversità. Dal pinguino, il cetaceo, ed il lupo marino, insieme ad una fauna di mammiferi, tra cui il puma e il guanaco, di uccelli come il cormorano rockettaro, la sterna sudamericana, il gabbiano australe ed il gabbiano cuoco, l´ostrica nera, il cormorano grigio e l´imperiale, e di invertebrati.

Una volta che ci sistemiamo nell´azienda, durante il pomeriggio possiamo fare alcune delle seguenti attività: Una delle attività è andare alle rive del fiume Santa Cruz, per praticare la pesca a mosca. Questo fiume è alimentato dal disgelo della cordigliera andina ed dai corsi d´acqua che confluiscono nei laghi Viedma e Argentino. Vi troviamo abbondanti trote autoctone, chiamate perca, le trote iridea e anche il salmone e la spigola. Sull´isola Monte León è possibile pescare lo scombro, anche i frutti di mare, le cozze e varietà dei granchi. Un´altra opzione è di navigare lungo le sue acque, partendo dall´isola Pavón, secondo il vento patagonico e la marea che ci sia a nord o a sud del fiume. Un´altra possibile avventura è soggiornare più a lungo nell´azienda per vivere una traversata unica del fiume Santa Cruz, seguendo le orme di Charles Darwin.

Giorno 14 - Río Gallegos

Prima colazione in azienda. In funzione dell´ora di volo in partenza da Rio Gallegos partiamo per l´azienda per percorrere i 200 chilometri che separano questo paradiso patagonico dall´aeroporto internazionale di Rio Gallegos. Fine del programma.


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