El Chaltén in 7 giorni - Capitale del Trekking

Una destinazione per gli escursionisti: El Chaltén. Viaggiare alla capitale del trekking per raggiungere la base del monte Fitz Roy, la laguna de los Tres o camminare fino alla laguna Torre. Complementa questo programma intero attraverso El Chaltén, la navigazione sul lago Viedma dove raggiungiamo il ghiacciaio omonimo per scoprirlo all´interno. Una settimana a stretto contatto con la natura, in un posto sognato.

El Chaltén in 7 giorni, Capitale del Trekking

7 giorni - 6 notti

Un viaggio verso la capitale del trekking: El Chaltén. Il Parco Nazionale Los Glaciares ed il Parco Nazionale Torres del Paine sono i luoghi ideali per praticare trekking. Camminiamo i sentieri verso la laguna Los Tres, sulla base del monte Fitz Roy, il monte e la laguna Torre, navighiamo il lago del Desierto e raggiungiamo il lago ed il ghiacciaio Viedma.

El Chaltén in 7 giorni, Capitale del Trekking

7 giorni - 6 notti

  • Alloggio in stanze doppie con prima colazione in base alla categoria di hotel selezionato
  • Trasferimenti itinerario dettagliato
  • Escursioni regolari elencati nell'itinerario (tranne opzionale)
  • Ticket aerei di cabotaggio
  • Guida spagnolo inglese bilingue
  • Servizio di emergenza 24 ore
  • Coordinazione permanente

Giorno 1 - El Calafate - El Chaltén

Benvenuti in Argentina. Accoglienza e trasferimento dall'Aeroporto Internazionale di Ezeiza all'Aeroporto della Città di Buenos Aires. Accoglienza e trasferimento dall'Aeroporto di Calafate all'albergo di Chaltén.

Giorno 2 - Valle del Fiume Las Vueltas & Navigazione dal Lago del Desierto

Partiamo verso l'estremo meridionale del Lago del Desierto, mal denominato Laguna del Desierto, che sito su una valle di circa 15 km di larghezza, si trova tra la Cordigliera Andina, vicino del Lago O'Higgins, e il Cerro Fitz Roy. Il Río de las Vueltas sorge dal Lago del Desierto, nel percorso riceve le acque del Lago Azul, e sfocia sul Lago Viedma. Viaggiamo 38 km su un cammino di terra che costeggia la Valle del Río de las Vueltas, le catene montuose che circondano la valle sono il massiccio occidentale, formato dalla catena montuosa Marconi tra altre, e il massiccio orientale, ammirando il paesaggio andino - patagonico, con montagne, boschi, cascate e specchi d'acqua, in armonia naturale. Possiamo fare una camminata fino al Ghiacciaio Huemul, il trekking è corto, di appena 1'ora, ma su una superficie ripida, quindi difficoltosa. Bisogna pagare il biglietto d'ingresso perché è proprietà privata. Si può anche raggiungere il Lago Larga e la Laguna del Diablo (Lago), in un percorso di 4 ore. Coloro che non desiderino camminare possono fare una navigazione sulle gelide acque del Lago del Desierto da sud verso nord. Arrivati su terraferma, camminiamo fino al belvedere Centinela, son solo 12 minuti di percorso circondati di viste fantastiche.

Giorno 3 - Trekking nel Cerro Fitz Roy: Laguna de los Tres o Trekking nel Laguna Capri

Giornata libera per riposare o fare un po 'di trekking. A seconda delle condizioni fisiche consigliamo facendo il trekking alla base del Monte Fitz Roy, Laguna de los Tres (moderato, 8 ore) o il trekking a Laguna Capri (facile, 4 ore)

Trekking nel Cerro Fitz Roy: Laguna de los Tres

Colazione nell'Alloggio stipulato nel programma. Giornata libera a El Chaltén. Consigliamo di fare il trekking più importante di tutto il Parco Nazionale Los Glaciares. Dopo circa 2 ore di trekking sulla Valle del fiume Blanco e camminando dentro boschi leggendari di nothofagus si arriva sul primo belvedere con vista sul Ghiacciaio Piedras Blancas. Facendo un altro po' di strada raggiungiamo il Campeggio Poincenot fino a culminare sul fiume Blanco. Da questo punto facciamo un'ascensione su di una pendice ripida di 400 metri fino alla base del Cerro Fitz Roy: Laguna de Los Tres (lago). Il sentiero finalizza nell'angolo di una morena glaciale, con una formidabile vista del Lago e del suo Ghiacciaio, accanto al classico profilo del Cerro Fitz Roy, che sorge dalle viscere dei ghiacci e si alza a oltre 2.000 metri di altezza. La stradina è perfettamente tracciata. Se ce la sentiamo di seguire un altro po', dirottiamo fino al belvedere del Lago Sucia, da dove si possono ammirare il Lago Viedma e i Ghiacciai pensili. Ritorniamo al paese passando dal Lago Capri, dovremo arrivare circa le ore 18 se non ci sono ritardi. Si prega di comunicare in anticipo la possibilità di contrattare una guida alpina.

Trekking nel Lago Capri

Camminare fino al Lago Capri è molto rilassante per la vista ed è ideale per coloro che non hanno abbastanza tempo a disposizione per fare lunghe camminate di una Giornata, come quelle sulla Laguna de Los Tres e sul Lago Torre. Lo scopo è raggiungere il primo belvedere del Cerro Fitz Roy. Incominciamo nel paese di El Chaltén, è un trekking facile ma su una superficie ripida su un tratto di circa 2 ore, evitando un salto di 350 metri di quota. Il primo pezzo di strada è lo stesso che porta alla Laguna de Los Tres, finché raggiunge un belvedere pietroso naturale e dirotta verso sud fino al Campeggio. Dal belvedere si può ottenere una vista privilegiata del Cerro Torre circondato dalle vette Poincenot, Saint Exupéry, Mermoz e Guillaumet. Siamo vicini al Campeggio Capri e al Lago omonimo. Ritorniamo dalla stessa strada al nostro Alloggio.

Giorno 4 - Trekking nel Cerro Torre

È uno dei trekking più tradizionali del Parco Nazionale Los Glaciares. Il sentiero che ci porta sul Lago Torre attraversa un paesaggio realmente bellissimo, incomincia a El Chaltén e avanza sul fiume Fitz Roy, con una superficie ripida all'inizio della camminata che pian piano si livella. Facciamo la prima pausa dopo circa 2 ore di percorso, possiamo ammirare la catena montuosa del Cerro Torre, il Cordón de Las Adelas e una parte del Cerro Fitz Roy. Seguiamo il cammino su lievissime pendici fino ad arrivare sul corso del fiume e al Campeggio De Agostini, dopo circa 1'ora di camminata sulla strada tracciata. Facciamo un piccolo sforzo ancora e attraversando le morene troviamo di fronte a noi il Lago Torre con viste incredibili del Cerro Torre, circondato dalle vette Egger, Standhard, Bífida e del Cordón de las Adelas, che esibiscono i Ghiacciai di montagna che sfociano sul Lago Torre.

Giorno 5 - Navigazione sul Lago Viedma e minitrekking nelle caverne del Ghiacciaio Viedma

Partiamo verso nord da El Chaltén, nel Parco Nazionale Los Glaciares, fino al Porto della Baia Túnel per navigare sul Lago Viedma, sbarcare sul Ghiacciaio Viedma e camminare nel suo interno. Il Lago Viedma, che sorge dal nevaio omonimo, con una lunghezza di circa 78 km, è il più lungo dei Laghi di origine glaciale. Il Ghiacciaio Viedma, sito nella punta occidentale del lago, sorge dai Ghiacci continentali patagonici, tra i colli Huemul e Campana. Segue in dimensioni al Ghiacciaio Upsala (il più grande di tutto il parco), ha 5.000 metri di larghezza, 50 metri di altezza e una superficie di circa 1.000 km2. Una volta imbarcati partiamo in direzione sud in compagnia delle viste dei massicci Fitz Roy e Huemul e di impressionanti iceberg. A giorno chiaro arriviamo sul Ghiacciaio, scendiamo in una zona rocciosa per vedere le caverne di ghiaccio e altre formazioni di origine glaciale molto particolari. Riceviamo informazione sui Ghiacciai. Continuiamo il trekking fino al bacino ablatore, sul fronte del Ghiacciaio. Con le grappette saliamo per iniziare una camminata su strutture gelate per circa 3 ore, vedendo Canali di scolo e crepe. Una volta finalizzato l'itinerario sull'interno delle caverne torniamo sulla barca per percorrere il fronte del Ghiacciaio. Pranziamo a bordo (box lunch non compreso nel programma) e Ritorniamo sulla Baia Túnel nel pomeriggio.

Giorno 6 - Trekking nel Pliegue Tumbado o Trekking a Piedra del Fraile

Prima colazione in Hotel. Possiamo scegliere uno dei due trekking.

Trekking nel Pliegue Tumbado

Questa camminata, di 6 ore circa, è ottima per conoscere bene questa parte del Parco Nazionale Los Glaciares. È un trekking di difficoltà intermedia, specialmente nel pezzo finale dove si fa un'ascensione di 1.150 metri. Questo sentiero incomincia nel paese di El Chaltén, nel Centro d'Informazione dei Parchi Nazionali. Nel primo tratto percorre una zona di steppa, e in tanto si sale attraversa un leggendario bosco di nothofagus, composto principalmente dalle specie Nothofagus pumilio e Nothofagus antarctica. Raggiungere il colle Pliegue Tumbado, di 1.500 metri di quota, ci fa capire la vera dimensione della zona, vedendo molto bene il Canyon del fiume Fitz Roy, il Ghiacciaio e il Cerro Torre, i Laghi Madre e Hija, il Cerro Fitz Roy e anche il Lago Cóndor. Guardando in un'altra direzione ci sono il Lago Viedma, la Valle del fiume Tunel e il Paso del Viento, porta di accesso ai Ghiacci Continentali Patagonici.

Trekking a Piedra del Fraile

Partiamo dal Ponte sul fiume Eléctrico a 16 km circa di El Chaltén, per iniziare il trekking a Piedra del Fraile. Si tratta di una camminata facile giacché non presenta praticamente nessun salto, 2 ore di percorso dentro boschi di nothofagus con le specie Nothofagus pumilio e Nothofagus antarctica, e attraversando piccoli ruscelli. Qui De Agostini installò la base per fare le sue spedizioni. Si può apprezzare un'immagine unica della parete nord-ovest del Cerro Fitz Roy. Il Rifugio Los Troncos è un buon posto per accampare, giacché ha buone installazioni, Bisogna pagare il biglietto d'ingresso perché è proprietà privata. Coloro che se la sentono possono arrivare fino al Ghiacciaio Pollone, facendo 5 kilometri in altre 2 ore di trekking. Costeggiando il fiume raggiungiamo il Lago Eléctrico, con la presenza della facciata settentrionale del Fitz Roy e delle vette Mermoz e Guillaumet. Continuiamo fino a trovarci di fronte i Ghiacciai Pollone e Fitz Roy Nord.

Giorno 7 - Ritorno a Buenos Aires

Prima colazione in hotel. Trasferimento all'Aeroporto di Calafate. Accoglienza all'Aeroporto della Città di Buenos Aires e trasferimento all'Aeroporto Internazionale di Ezeiza. Fine dei nostri servizi.


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