Mendoza e San Rafael

Raggiungiamo San Rafael per completare un itinerario vasto in tutta la provincia di Mendoza. Cominciamo con un viaggio diverso conoscendo Mendoza di sera, poi seguiamo le orme del suo vino per conoscere la produzione di Malbec. Saliamo sulla cordiglera delle Ande lungo il fiume Mendoza, e per completare l´itinerario arriviamo fino alla Quebrada di Villavicencio. In San Rafael andiamo verso la valle stretta del fiume Atuel e ci addentriamo nella grotta di Brujas (delle Streghe).

Mendoza e San Rafael in 9 Giorni

9 giorni - 8 notti

Mendoza da nord a sud, cominciando dal suo capoluogo visitandolo di sera, in seguito percorriamo le strade del vino, scoprendo il Malbec, come la sua varietà più importante, proseguiamo verso la cordigliera delle Ande e la Quebrada di Villavicencio. Finiamo il percorso in San Rafael visitando la valle del fiume Atuel (si può praticare rafting nelle sue acque), la grotta de las Brujas, El Sosneado o Los Reyunos.

Mendoza e San Rafael in 9 Giorni

9 giorni - 8 notti

  • Alloggio in stanze doppie con prima colazione in base alla categoria di hotel selezionato
  • Trasferimenti itinerario dettagliato
  • Escursioni regolari elencati nell'itinerario (tranne opzionale)
  • Ticket aerei di cabotaggio
  • Guida spagnolo inglese bilingue
  • Coordinazione permanente

Giorno 1 - Conoscere Mendoza

Benvenuti in Argentina. Trasferimento all'Aeroporto Metropolitano Jorge Newbery della Città di Buenos Aires. Accoglienza e trasferimento dall'aeroporto di Mendoza all'hotel.

Passiamo mezza giornata visitando la città di Mendoza, celebre per i suoi alberi leggendari, i suoi ampi marciapiedi e l´ordine e la pulizia superiori. Fondata oltre 400 anni fa dai primi colonizzatori, questa città possiede una ricca storia e cultura. Visitiamo La Alameda, la zona storica in cui Pedro del Castillo fondò la città nel 1561, e dove vi si trovavano le imprese e la vita civile fino a che scomparve con il terremoto nel 1861. Nel luogo dove oggi sorge il museo dell´Area Fondazionale, vi esisteva in precedenza il consiglio comunale.

Ci sono i resti di quella che fu la chiesa di San Francesco. Continuiamo verso la città nuova, dopo il terremoto. Percorriamo i suoi viali principali, il microcentro, la plaza Independencia, il quartiere civico con il palazzo di governo, il palazzo di giustizia, ed il parco General San Martín visitando il viale Civit, per entrarci attraverso Los Portones. Nel parco possiamo vedere le sue belle foreste, il giardino delle rose (Rosedal) vicino al lago e i club che si trovano nella zona. Troviamo i cavalli di Marly, una replica dell´originale a Parigi, la fontana dei continenti, ecc. Poi saliamo sul monte Cerro de la Gloria, dove vi si trova un monumento all´Esercito di Liberazione e molto vicino il teatro greco Frank Romero Day.

Giorno 2 - Strade del Vino in Mendoza: Sulle orme del vino di Mendoza

Prima colazione in albergo. In questo programma avremo l´occasione di osservare la vera trasformazione che ha prodotto l´industria del vino nella provincia di Mendoza, lo sforzo dell´uomo che ha dimostrato, nel deserto che stava scomparendo, la creazione di un oasi, grazie ai canali di drenaggio e di irrigazione, che sono stati i sistemi di irrigazione costruiti dagli indigeni Huarpes e dagli Inca. Oggi la tecnica d´irrigazione utilizzata è computerizzata a goccia, essendo l´Argentina uno dei produttori mondiali più importanti.

Percorreremo la prima regione del vino di Mendoza, che comprende i dipartimenti di Maipú e di Luján de Cuyo. Nel percorso troviamo cantine di famiglia, dove viene prodotto il vino artigianale come la famiglia Cecchin, che producono vini biologici o caverna di don Arturo. Inoltre, nella zona ci sono cantine industriali quali la Rural, la fattoria Flichman, caverna di Weinert o di Zuccardi. Visitiamo 1 o 2 cantine in cui ci attendono gli esperti che ci insegnano come funziona il processo di vinificazione e degustiamo vini di qualità internazionale. Secondo il programma di quel giorno possiamo visitare una fabbrica di produzione di olio d´oliva.

Nota: Questo programma si può fare la mattina o il pomeriggio. Dipendendo dalle condizioni atmosferiche, visitiamo una cantina di produzione industriale ed un´altra di produzione biologica. Se si fa il pomeriggio, andiamo anche a conoscere una fabbrica di olio d´oliva, non lo facciamo il mattino. Le cantine possibili da visitare sono le seguenti: La Rural, López, caverna di Weinert, caverna di don Arturo, San Huberto, Zuccardi e famiglia Cecchin. In inverno questo percorso dipende dalle condizioni della neve e dallo stato adatto

Giorno 3 - Attraverso la cordigliera delle Ande circondando il fiume Mendoza

Prima colazione in albergo. In questo programma viaggiamo sulle strade maestre 40 e 7 che ci portano al confine con il Cile, attraversando la cordigliera delle Ande, circondando la sponda del fiume Mendoza. Durante la traversata passiamo per il bacino di Potrerillos, il contenitore delle acque del fiume Mendoza, e per la valle di Uspallata che divide la precordigliera dalla cordigliera. Facciamo una breve deviazione per visitare il ponte di Picheuta, un vero punto di riferimento sul percorso che ha fatto il generale don José de San Martin con l´Esercito delle Ande quando ha fatto la traversata delle Ande.

Avremo una vista sulla montagna andina più imponente dell´America, il monte Aconcagua, con 6.962 metri sul livello del mare, e osserveremo il ponte dell´Inca, un ponte naturale che ha una storia famosa, anche la presenza di sorgenti termali. Ci fermiamo all´ingresso del parco per una breve passeggiata per arrivare a vedere il lato sud del monte Aconcagua e godere della vista del lago di Horcones. Il percorso prosegue lungo la strada maestra 7 che ci conduce alla stazione sciistica di Los Penitentes, fino al villaggio di Las Cuevas al confine, e se le condizioni atmosferiche sono favorevoli, saliamo fino al monumento di Cristo Redentor. Facoltativamente, possiamo pranzare (non incluso) e poi iniziare il ritorno verso la città di Mendoza.

Giorno 4 - Quebrada di Villavicencio

Prima colazione in albergo. Iniziamo il nostro viaggio verso la Quebrada di Villavicencio (valle stretta e profonda), partendo da Mendoza verso nord per il dipartimento di Las Heras. Durante il tragitto di fianco a noi osserviamo il campo storico di Plumerillo, luogo storico dove si organizzarono le truppe dell´esercito nazionale del generale San Martín. In seguito, deviamo alla strada maestra 52, che rappresenta il percorso una volta utilizzato per andare in Cile, in direzione nordovest. Proprio qui il generale Las Heras l´attraversò con l´esercito delle Ande nel 1817 durante la campagna per liberare il nostro paese fratello.

Su questa strada vediamo la vecchia fabbrica di cemento Minetti e l´attuale. Girando verso ovest arriviamo fino al monumento di Cañota, luogo conosciuto perché è qui dove si divise l´esercito di San Martín, un´ala a suo carico attraversò il passo Los Patos e l´altra a carico del generale Las Heras lo fece nel Puesto de Vaquerías, posto dove ci arriviamo e punto d´ingresso alla riserva naturale di Villavicencio. C´è un centro interpretativo di flora e di fauna della regione. Arriviamo fino all´albergo famoso e abbandonato, con giardini fioriti bellissimi. Visitiamo la sua cappella costruita da Ángel Velaz, proprietario della struttura. Nel pomeriggio rientro a Mendoza.

Nota: L´albergo Termale di Villavicencio L´albergo si trova a circa 1.800 metri sul livello del mare, è noto per le sorgenti naturali di acqua minerale. E´stato costruito nel 1940 ed è rimasto aperto fino al 1978 funzionando come un albergo termale. Oggi preserva la bellezza dei primi giorni ed è un simbolo della cordigliera andina. Le acque presentano proprietà minerali. L´acqua che cade dal monte Aconcagua dà origine a Villavicencio, a causa della gravità l´acqua filtra dall´interno fino a scendere verso le formazioni sotterranee arrivando a profondità molto basse. La pressione e la temperatura la sospingono alla superficie salendo attraverso una faglia tettonica, s´innalza come una sorgente in prossimità dei 1.800 metri. Nel suo percorso riprende i minerali delle pietre.

Giorno 5 - San Rafael - Los Reyunos

Prima colazione in hotel. Trasferimento a San Rafael. Partiamo dalla città di San Rafael, prima di fare l´escursione a Los Reyunos, visitiamo una cantina che si dedica non solo a produrre vini di alta qualità, ma produce anche champagne. In seguito, percorriamo la rotonda di Cristo fino a raggiungere la storica fortezza e la prima cappella della zona, poi continuiamo visitando le dighe Galileo Vitali, El Tigre e Los Reyunos. Distante 35 chilometri raggiungiamo la diga Los Reyunos, nel suo lago di 740 ettari esiste l´allevamento di pesci, essendo la pesca della trota e del pejerrey (pesce commestibile di colore grigiastro lungo il fianco) eccellente. Si tratta della prima centrale di pompaggio in America meridionale, con un consumo energetico inferiore quando le sue turbine girano per restituire l´acqua che si accumula nella diga verso il lago, è stata completata nei primi anni 80, si rifornisce dalle acque del fiume Diamante, e fu costruita sulla valle omonima.

Facoltativo - El Sosneado 4 x 4

Prima colazione in albergo. Vicino a San Rafael, a circa 150 chilometri si trova El Sosneado, ci andiamo. A mezzogiorno pranziamo nel luogo e nel pomeriggio, accompagnati da una guida professionale, andiamo in camionette Land Rover su una strada in buone condizioni che cirdonda il fiume Atuel, entrando nella laguna El Sosneado, in Cueva del Indio, che è un esempio fedele delle antiche culture che abitarono queste terre. Visitiamo anche i resti del vecchio albergo terme El Sosneado, che aveva piscine di acque termali con proprietà curative. Conosciamo una sorgente d´acqua minerale e raggiungiamo il monte Fósiles per scoprire alghe marine e lumache in uno stato di fossilizzazione. In serata ritorniamo a San Rafael.

Giorno 6 - Valle stretta e profonda di Atuel

Prima colazione in albergo. Partiamo da San Rafael verso Cuesta de los Terneros per andare alla diga Valle Grande e al fiume Atuel. Ci fermiamo al belvedere San Francesco d´Assisi per avere una veduta formidabile della città e della valle stretta e profonda. Dopo diversi chilometri entriamo in El Nihuil, che ci fa restare meravigliati per la profondità del suo lago. Ci riposiamo e approfittiamo del pranzo (non incluso). Partiamo per la valle stretta e Cañón del Atuel, in cui possiamo godere di un paesaggio di bellezza pura, tipico dell´ecosistema andino, a causa dell´azione erosiva del vento e dell´acqua che crea opere naturali scultorali, che si traducono in forme geologiche imponenti, lavoro stravagante di madre natura che ha realizzato figure quali il museo delle cere, la lucertola, i mostri, i giardini a sospensione o la città incantata, ecc. La valle è formata dal fiume Atuel, dal serbatoio Valle Grande e da El Nihuil. Facciamo una breve escursione attraverso questa valle per arrivare al villaggio di Valle Grande. Coloro che lo desiderano possono praticare il turismo d´avventura, rafting, discesa a corda doppia o fare un giro in barca (dovete iscrivervi a queste attività in destinazione).

Facoltativo: Rafting in Mendoza

Prima colazione in albergo. Il fiume della valle di Atuel è sinonimo di rafting, ed è rinomato in tutto il Paese grazie alle rapide che possiede, e alla trasparenza dell´acqua che si combina con la bellezza del posto. Il fiume è navigabile tutti i mesi, ad eccezione di giugno, il livello di difficoltà è 2, basato sulla scala internazionale da 0 a 6, e una profondità media di 1,20 metri. Sono eccellenti per la pratica di questo sport le rapide di Atuel e di Diamante, si può anche andare al fiume Grande.

Giorno 7 - Grotta Las Brujas

Prima colazione in albergo. Partiamo per la città di Malargüe, l´attraversiamo percorrendo circa 60 chilometri per arrivare alle grotte. Durante il percorso ammiriamo il terreno in pendenza Chihuido e la foresta pietrificata. Quando ci arriviamo iniziamo una camminata di

intensità intermedia all´interno della grotta, con una durata di circa 2 ore. Per questo vi diamo casco e torcia elettrica. All´interno troviamo stalattiti e stalagmiti, che sono il risultato di infiltrazioni d´acqua che, nel corso degli anni, creano forme diverse. Ogni centimetro di queste stalattiti e stalagmiti richiede un po di più di 1.300 anni nella sua costituzione, fatto che ci fa supporre che la grotta Las Brujas abbia milioni di anni. Finiamo il viaggio e ritorniamo a Malargüe, dopo aver camminato per la città, ritorniamo a Mendoza.

Nota: Vi suggeriamo di portare abbigliamento leggero, giacca o maglione, perché all´interno della grotta ci sono circa 10° gradi, e scarpe da trekking. I bambini che hanno da 5 a 8 anni possono entrare nella prima sala. E´vietato l´ingresso delle grotte ai bambini sotto i 5 anni.

Giorno 8 - Strade del vino in Mendoza: La tradizione del vino Malbec

Prima colazione in albergo. Per andare in cerca di un buon Malbec dobbiamo raggiungere Luján de Cuyo, e ci partiamo. Ci fermiamo alla cantina Lagarde dove facciamo un pranzo gourmet accompagnati dai vini della cantina. Il percorso ci porta fra vigneti, frutteti e oliveti verso un´altra azienda, ma di produzione artigianale. Questa azienda di famiglia si dedica alla produzione di vini biologici. In seguito, continuiamo il nostro percorso del vino, ma per conoscere una cantina industriale. Poi ci avviamo verso una fabbrica di olio d´oliva. Nel percorso ci accompagnano sullo sfondo le splendide montagne di Cordón del Plata.

Nota: Le cantine possibili che possiamo visitare sono Lagarde, López o Flichman principalmente e come stabilimenti di produzione artigianale, famiglia Cecchin, caverna don Arturo o San Huberto, tra gli altri. Il programma comprende la visita di due cantine.

Giorno 9 - Ritorno a Buenos Aires

Prima colazione in hotel. Trasferimento all'Aeroporto della Città di Mendoza. Accoglienza all'Aeroporto Metropolitano Jorge Newbery della Città di Buenos Aires e trasferimento all'Aeroporto Internazionale di Ezeiza. Fine dei nostri servizi.


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