Mendoza Classica

Mendoza presenta numerose attrazioni da scoprire, dalle strade che ci portano alla cordigliera delle Ande lungo il fiume Mendoza o attraverso Villavicencio e le strade del vino, conoscendo le cantine di produzione artigianale ed impianti di tipo industriale nella zona di Maipú e Luján de Cuyo. Arriviamo alla valle di Uco per vedere come si produce il vino d´alta quota.

Mendoza in 7 Giorni

7 giorni - 6 notti

Potremmo considerare Mendoza come la capitale del Malbec, è la regione vinicola per eccellenza dell´Argentina. Visitiamo la città, andiamo a Villavicencio su strada di montagna e visitiamo le cantine famose, sia industriali sia organiche. Inoltre conosciamo la valle di Uco per osservare la produzione nei vigneti di alta quota.

Mendoza in 7 Giorni

7 giorni - 6 notti

  • Alloggio in stanze doppie con prima colazione in base alla categoria di hotel selezionato
  • Trasferimenti itinerario dettagliato
  • Escursioni regolari elencati nell'itinerario (tranne opzionale)
  • Ticket aerei di cabotaggio
  • Guida spagnolo inglese bilingue
  • Coordinazione permanente

Giorno 1 - Mendoza

Benvenuti in Argentina. Trasferimento all'Aeroporto Metropolitano Jorge Newbery della Città di Buenos Aires. Accoglienza e trasferimento dall'aeroporto di Mendoza all'hotel.

Giorno 2 - Conoscere Mendoza & Mendoza di sera

Passiamo mezza giornata visitando la città di Mendoza, celebre per i suoi alberi leggendari, i suoi ampi marciapiedi e l´ordine e la pulizia superiori. Fondata oltre 400 anni fa dai primi colonizzatori, questa città possiede una ricca storia e cultura. Visitiamo La Alameda, la zona storica in cui Pedro del Castillo fondò la città nel 1561, e dove vi si trovavano le imprese e la vita civile fino a che scomparve con il terremoto nel 1861. Nel luogo dove oggi sorge il museo dell´Area Fondazionale, vi esisteva in precedenza il consiglio comunale.

Ci sono i resti di quella che fu la chiesa di San Francesco. Continuiamo verso la città nuova, dopo il terremoto. Percorriamo i suoi viali principali, il microcentro, la plaza Independencia, il quartiere civico con il palazzo di governo, il palazzo di giustizia, ed il parco General San Martín visitando il viale Civit, per entrarci attraverso Los Portones. Nel parco possiamo vedere le sue belle foreste, il giardino delle rose (Rosedal) vicino al lago e i club che si trovano nella zona. Troviamo i cavalli di Marly, una replica dell´originale a Parigi, la fontana dei continenti, ecc. Poi saliamo sul monte Cerro de la Gloria, dove vi si trova un monumento all´Esercito di Liberazione e molto vicino il teatro greco Frank Romero Day.

La sera scopriamo un´altra Mendoza, le luci che la illuminano offrono un altro aspetto di questa città di Cuyo. La zona pedonale, le piazze e il quartiere civico, risaltano per le luci scintillanti dopo il tramonto. Lungo la strada Spagna visitiamo le piazze San Martín, Indipendenza e Spagna. Dopo il quartiere civico, osserviamo il palazzo di governo ed il palazzo di giustizia, prendendo via Belgrano percorriamo in maniera parallela la ferrovia che portava da Buenos Aires a Mendoza. Ma camminare lungo il viale Arístides Villanueva è un altro discorso, si tratta della grande stella serale a Mendoza.

Questo viale ha una vita propria a causa della variazione commerciale, ed il livello gastronomico che offre è molto diversificato. Poi segue il parco General San Martín con i suoi 300 ettari, dove godiamo delle sue attrazioni principali: Il giardino delle rose, il lago Regata, la fontana dei cinque continenti e Los Portones. Il ritorno nel centro della città lo facciamo lungo il maestoso viale Emilio Civit, che si trova in una zona residenziale esclusiva. Facoltativamente, possiamo continuare a godere la grande serata con uno spettacolo di tango o una degustazione di grandi vini di Mendoza, di eccellenza e di qualità mondiale..

Giorno 3 - Quebrada di Villavicencio

Prima colazione in albergo. Iniziamo il nostro viaggio verso la Quebrada di Villavicencio (valle stretta e profonda), partendo da Mendoza verso nord per il dipartimento di Las Heras. Durante il tragitto di fianco a noi osserviamo il campo storico di Plumerillo, luogo storico dove si organizzarono le truppe dell´esercito nazionale del generale San Martín. In seguito, deviamo alla strada maestra 52, che rappresenta il percorso una volta utilizzato per andare in Cile, in direzione nordovest. Proprio qui il generale Las Heras l´attraversò con l´esercito delle Ande nel 1817 durante la campagna per liberare il nostro paese fratello.

Su questa strada vediamo la vecchia fabbrica di cemento Minetti e l´attuale. Girando verso ovest arriviamo fino al monumento di Cañota, luogo conosciuto perché è qui dove si divise l´esercito di San Martín, un´ala a suo carico attraversò il passo Los Patos e l´altra a carico del generale Las Heras lo fece nel Puesto de Vaquerías, posto dove ci arriviamo e punto d´ingresso alla riserva naturale di Villavicencio. C´è un centro interpretativo di flora e di fauna della regione. Arriviamo fino all´albergo famoso e abbandonato, con giardini fioriti bellissimi. Visitiamo la sua cappella costruita da Ángel Velaz, proprietario della struttura. Nel pomeriggio rientro a Mendoza.

Nota: L´albergo Termale di Villavicencio L´albergo si trova a circa 1.800 metri sul livello del mare, è noto per le sorgenti naturali di acqua minerale. E´stato costruito nel 1940 ed è rimasto aperto fino al 1978 funzionando come un albergo termale. Oggi preserva la bellezza dei primi giorni ed è un simbolo della cordigliera andina. Le acque presentano proprietà minerali. L´acqua che cade dal monte Aconcagua dà origine a Villavicencio, a causa della gravità l´acqua filtra dall´interno fino a scendere verso le formazioni sotterranee arrivando a profondità molto basse. La pressione e la temperatura la sospingono alla superficie salendo attraverso una faglia tettonica, s´innalza come una sorgente in prossimità dei 1.800 metri. Nel suo percorso riprende i minerali delle pietre.

Giorno 4 - Turismo del Vino in Mendoza: Sulle orme del vino di Mendoza

Prima colazione in albergo. In questo programma avremo l´occasione di osservare la vera trasformazione che ha prodotto l´industria del vino nella provincia di Mendoza, lo sforzo dell´uomo che ha dimostrato, nel deserto che stava scomparendo, la creazione di un oasi, grazie ai canali di drenaggio e di irrigazione, che sono stati i sistemi di irrigazione costruiti dagli indigeni Huarpes e dagli Inca. Oggi la tecnica d´irrigazione utilizzata è computerizzata a goccia, essendo l´Argentina uno dei produttori mondiali più importanti.

Percorreremo la prima regione del vino di Mendoza, che comprende i dipartimenti di Maipú e di Luján de Cuyo. Nel percorso troviamo cantine di famiglia, dove viene prodotto il vino artigianale come la famiglia Cecchin, che producono vini biologici o caverna di don Arturo. Inoltre, nella zona ci sono cantine industriali quali la Rural, la fattoria Flichman, caverna di Weinert o di Zuccardi. Visitiamo 1 o 2 cantine in cui ci attendono gli esperti che ci insegnano come funziona il processo di vinificazione e degustiamo vini di qualità internazionale. Secondo il programma di quel giorno possiamo visitare una fabbrica di produzione di olio d´oliva.

Nota: Questo programma si può fare la mattina o il pomeriggio. Dipendendo dalle condizioni atmosferiche, visitiamo una cantina di produzione industriale ed un´altra di produzione biologica. Se si fa il pomeriggio, andiamo anche a conoscere una fabbrica di olio d´oliva, non lo facciamo il mattino. Le cantine possibili da visitare sono le seguenti: La Rural, López, caverna di Weinert, caverna di don Arturo, San Huberto, Zuccardi e famiglia Cecchin. In inverno questo percorso dipende dalle condizioni della neve e dallo stato adatto

Giorno 5 - Valle di Uco e Vigneti di alta quota

Prima colazione in albergo. Cominciamo il percorso verso sud della provincia di Mendoza, la valle di Uco, attraversiamo il fiume omonimo e raggiungiamo Tunuyán per conoscere cantine che producono vino artigianale di fama mondiale. Tunuyán, Tupungato e San Carlos sono una sintesi di cielo blu, di terreni ricchi di alberi e di montagne innevate, in cui si crea una zona splendida per la produzione di vino d´altezza, unico per la sua qualità di uve coltivate tra i 1.000 e i 1.500 metri sul livello del mare. Queste zone sono ora coperte di vigneti irrigati con alta tecnologia, che utilizza la tecnica della micro-ossigenazione del vino. Questo è il caso della cantina Lurton, dove visitiamo la sua fabbrica di vini biologici e vigneti, con degustazione compresa.

Si può godere la vista del vulcano Tupungato, con i suoi 6.800 metri di altezza. In seguito, il nostro percorso del vino continua a Manzano Histórico, posto in cui San Martín riposò al suo ritorno dalla campagna per liberare il Cile e il Perù. In sua memoria c´è un monumento chiamato il Ritorno alla Madrepatria, dove curiosamente è possibile osservare San Martín in abiti civili. Il nostro tragitto continua fino a Arroyo Grande, nel percorso di Portillo Argentino, in cui osserviamo il monte Punta Negra con i suoi 4.400 metri. Continuiamo attraverso un percorso sinuoso tra i pini di Wosso fino a raggiungere la cantina Salentein, dove visitiamo le sue attrezzature, il suo ristorante nel suo centro culturale Kilka, e una magnifica cantina dove riposano le botti in processo di vinificazione. Concludiamo il percorso ritornando a Mendoza.

Nota: Lo sviluppo del programma è soggetto alle condizioni delle autostrade, della neve, del traffico e della chiusura temporanea delle cantine per manutenzione annuale.

Giorno 6 - Attraverso la cordigliera delle Ande circondando il fiume Mendoza

Prima colazione in albergo. In questo programma viaggiamo sulle strade maestre 40 e 7 che ci portano al confine con il Cile, attraversando la cordigliera delle Ande, circondando la sponda del fiume Mendoza. Durante la traversata passiamo per il bacino di Potrerillos, il contenitore delle acque del fiume Mendoza, e per la valle di Uspallata che divide la precordigliera dalla cordigliera. Facciamo una breve deviazione per visitare il ponte di Picheuta, un vero punto di riferimento sul percorso che ha fatto il generale don José de San Martin con l´Esercito delle Ande quando ha fatto la traversata delle Ande.

Avremo una vista sulla montagna andina più imponente dell´America, il monte Aconcagua, con 6.962 metri sul livello del mare, e osserveremo il ponte dell´Inca, un ponte naturale che ha una storia famosa, anche la presenza di sorgenti termali. Ci fermiamo all´ingresso del parco per una breve passeggiata per arrivare a vedere il lato sud del monte Aconcagua e godere della vista del lago di Horcones. Il percorso prosegue lungo la strada maestra 7 che ci conduce alla stazione sciistica di Los Penitentes, fino al villaggio di Las Cuevas al confine, e se le condizioni atmosferiche sono favorevoli, saliamo fino al monumento di Cristo Redentor. Facoltativamente, possiamo pranzare (non incluso) e poi iniziare il ritorno verso la città di Mendoza.

Giorno 7 - Ritorno a Buenos Aires

Prima colazione in hotel. Trasferimento all'Aeroporto della Città di Mendoza. Accoglienza all'Aeroporto Metropolitano Jorge Newbery della Città di Buenos Aires e trasferimento all'Aeroporto Internazionale di Ezeiza. Fine dei nostri servizi.


Consultare Prenotazione Scarica PDF