Odissea Atlantica e Antartide

Questo itinerario è molto speciale poichè non solo copre la Penisola Antartica ma procede anche verso le coste dell'Africa navigando lungo le isole dell'Oceano Atlantico. La traversata comincia a Ushuaia, come la maggior parte dei viaggi nel continente bianco, nella nostra prima rotta di navigazione: Lo Stretto di Drake.

Odissea Atlantica & Antartide

34 giorni - 33 notti

Un viaggio da non perdere in Antartide conoscendo le Isole della Georgia del Sud, le Isole Orcadi meridionali, il Mare di Weddell, finendo in direzione nord verso l’arcipelago Tristan da Cunha e l’Isola Ascension, con la possibilità di proseguire la crociera fino alle coste del Capo Verde.

Odissea Atlantica & Antartide

Questo itinerario è molto speciale poichè non solo copre la Penisola Antartica ma procede anche verso le coste dell’Africa navigando lungo le isole dell’Oceano Atlantico. La traversata comincia a Ushuaia, come la maggior parte dei viaggi nel continente bianco, nella nostra prima rotta di navigazione: Lo Stretto di Drake. L’inizio del tragitto antartico ci avvia a passare la Convergenza Antartica godendo di un avvistamento completo di petrelli e albatri. Il nostro primo scalo si fa sulle Isole Shetland Australi. Durante la quarta giornata arriviamo all’Antartide, sbarcando sulla Baia Esperanza e Brown Bluff. In seguito, procediamo sempre verso sud fino a raggiungere il Mare di Weddell per poter compiere la nostra prima visita dell’Isola del Diavolo, dovendo cercare di non incontrare dei blocchi di ghiaccio galleggianti che ci fermano sulla Piattaforma di Ghiaccio Larsen. Dopo, navighiamo fino all”Isola Paulet.

Cambiamo la nostra rotta di navigazione, viaggiando di nuovo verso l”Oceano Atlantico Meridionale per sbarcare sulle Isole Orcadi Meridionali; in seguito, ormeggiamo la nave per seguire ogni indizio per scoprire le Isole della Georgia del Sud. Sulla costa sud andremo verso la celebre stazione baleniera di Grytviken, potendo visitare la tomba di Ernest Shakleton, l’uomo che raggiunse l’azione eroica più importante di tutta l’umanità mai superata da un’ altra persona, quando attraversò in 36 ore le Isole della Georgia del Sud, da nord a sud. Ancora una volta passiamo il confine geografico della Convergenza Antartica, per iniziare la nostra avventura nell’Oceano Atlantico. La nostra prima destinazione è l’Isola Gough, in cui possiamo osservare un paesaggio che sembra composto con maestria, circondato da una vita selvatica raramente vista in altri parti del mondo. Giungere a questo luogo costituisce un privilegio da pochi. L’Isola Gough è più comunemente nota come Gonçalo Alvares. In seguito, nell’arcipelago Tristan da Cunha cerchiamo di sbarcare sull’Isola Nightingale, la più grande, circondati da una incredibile diversità di uccelli marini, osservandone in particolare l’uccello a rischio di estinzione, l’albatro dal becco sottile.

Nelle ultime giornate della nostra navigazione, ci attende lo sbarco sull’Isola Sant’Elena, avendo la possibilità di conoscere la cultura del posto ed osservare le diverse piante endemiche e gli uccelli autoctoni. In quest’isola Napoleone Bonaparte visse in esilio. C’ è la possibilità di fare immersione subacquea o snorkelling, oltre a praticare surfing in acque poco profonde. Continuamo la nostra navigazione verso la nostra meta finale della spedizione: L’Isola Ascension. Prenderemo i gommoni Zodiac per andare verso l’Isole degli Uccelli. La nostra traversata è giunta al termine, coloro che lo desiderano potranno volare con la Royal Air Force (RAF) fino a Brize Norton in Oxfordshire, Regno Unito, gli altri passeggeri possono proseguire fino a Capo Verde.

M/V Plancius Antartide Atlantico Odyssey
Partenze Giorni Quadruple Triple Twin Porthole Twin Window Twin Deluxe In alto
17MAR2016 37 11.550 USD 12.800 USD 14.350 USD 15.100 USD 15.800 USD 17.150 USD
26MAR2016 28 7.250 USD 8.050 USD 8.850 USD 9.250 USD 9.650 USD 10.400 USD
22APR2016 7 1.050 USD 1.200 USD 1.350 USD 1.450 USD 1.550 USD 1.650 USD
17MAR2017 37 11.550 USD 12.800 USD 14.350 USD 15.100 USD 15.800 USD 17.150 USD
26MAR2017 28 7.250 USD 8.050 USD 8.850 USD 9.250 USD 9.650 USD 10.400 USD
22APR2017 7 1.050 USD 1.200 USD 1.350 USD 1.450 USD 1.550 USD 1.650 USD

34 giorni - 33 notti

Giorno 1 - Ushuaia

Durante il pomeriggio, lasciamo la città più a sud del mondo, Ushuaia, nella Terra del Fuoco, per navigare sulle acque fredde del Canale di Beagle.

Giorno 2 a 3 - Stretto di Drake, Convergenza Antartica

Passiamo da una parte all’altra dello stretto di Drake, circondati da albatri, petrelli e fulmari. Durante queste giornate, attraversiamo la Convergenza Antartica. Osserviamo l’Albatro Viaggiatore, l’Albatro Errabondo, l’Albatro di Testa Grigia, di Sopracciglio Nero, il Petrello Dipinto, il Petrello d’Argento, il Petrello dell’Antartide, il Petrello Azzurro e il Fulmaro Meridionale. Giungiamo alle Isole Shetland Australi, osserviamo i primi iceberg.

Giorno 4 - Baia Esperanza, Brown Bluff

Arriviamo all’Antartide, sbarcando a Baia Esperanza e Brown Bluff, nel estremo nord della Penisola Antartica. Baia Esperanza fu scoperta dallo svedese Otto Nordenskjöld, chi le diede quel nome in onore della nave Antarctic, la quale aveva entrato in collisione con un blocco di ghiaccio perdendosi, nonostante questi ghiacci, Anderson e i suoi compagni furono salvati. Brown Bluff è un vulcano subglaciale composto di tuia, formata cuando la lava fuoriesce da un ghiacciaio, nelle zone che prima erano ricoperte da ghiacciai continentali e dove l’attività vulcanica aveva grande interesse. Questo è molto comune in Islanda. Si chiama Brown Bluff perché i suoi versanti sono molto ripidi e il suo colore va dal marrone al nero. Si tratta di un posto favorevole per l’avvistamento dei pinguini Gentoo, pinguini Papua, delle foche Weddell, foche leopardo e delle orche.

Giorno 5 - Piattaforma di ghiaccio Larsen, Mare di Weddell, Isola Paulet

Penetriamo nel Mare di Weddell fino a raggiungere l’Isola del Diavolo, ma prima ci prendono gli iceberg che emergono dalla piattaforma di ghiaccio Larsen. Questa barriera di ghiaccio si trova a nord-ovest del Mare di Weddell e circonda la costa orientale della Penisola Antartica, dal Capo Longing fino all’Isola Hearst. Saliamo sul versante poco inclinato fino al punto più elevato di una collina per godere di una veduta panoramica eccezionale di questo ambiente naturale. Nell’Isola Paulet, ammiriamo una colonia grande di pinguini di Adelia, molto vicino alle rovine della spedizione di Nordenskjöld, effettuata agli inizi del ventesimo secolo.

Giorno 6 - Mare di Weddell

Navighiamo circondati dai ghiacci nel Mare di Weddell verso nord lasciando indietro questo mare, avvistando dei pinguini Imperatori sugli enormi blocchi di ghiaccio galleggianti. Il Mare di Weddell fa parte del Mare Glaciale Antartico, i cui confini naturali sono la Penisola Antartica (a ovest), le Isole Orcadi meridionali (a nord), la Barriera di Ghiaccio Filchner-Ronne (a sud), la Terra di Coats e la Terra della Principessa Marta (a est). Questo mare ha una larghezza di 2.000 chilometri e una superficie di circa 3 milioni di chilometri quadrati. L’ Endurance, la famosa nave di Ernest Shackleton si incagliò, rimase imprigionata e distrutta tra i ghiacci del Mare di Weddell. Alcuni scienziati credono sia probabile che la disgregazione dell’antico continente di Gondwana cominciò precisamente nel Mare di Weddell.

Giorno 7 - Isole Orcadi

In partenza per il nord, possiamo visitare le Isole Orcadi meridionali, posto dove lo scozzese Bruce si incagliò durante il rigido inverno antartico e dove possiamo conoscere una base della marina argentina. Si tratta di un gruppo di isole che si trovano nel estremo nord-est della Penisola Antartica, le quali appartenevano al territorio antartico britannico, oggi rivendicate dall’Argentina, poiché le considerano parte delle isole di Terra del Fuoco. Le Forze Armate Navali argentine hanno una base permanente sull’Isola Laurie dal 1904, visiteremo questa base, i cui membri sono gli unici uomini che abitano su queste isole.

Giorno 8 - Isole della Georgia del Sud

Partiamo verso le isole della Georgia del Sud, con gli albatri, i petrelli, i fulmari che ci seguono durante tutto il percorso di navigazione, come se fossero dei compagni naturali del viaggio. Esiste ancora la revindicazione da parte dell’Argentina, su queste isole che formano parte del territorio britannico; l’Argentina considera che fanno parte delle isole dell’Atlantico meridionale. Presenta un paesaggio con molti contrasti, essendo il Monte Paget la catena montuosa più elevata (3.000 metri circa). La sua fauna è diversa, gli elefanti ed i leopardi marini, i pinguini, i petrelli azzurri, eccetera, si riproducono per proliferazione.

Giorno 9 a 11 - Grytviken, Baia Cooper, Gold Harbour (Porto d’Oro)

Nella costa sud della Georgia, visitiamo gli antichi insediamenti di caccia alle balene a Grytviken, dove attualmente i pinguini sono diventati i padroni delle strade, e possiamo visitare i resti di Ernest Shackleton, che riposano sul posto in cui riuscì a realizzare l’azione eroica giammai superata nella storia dell’umanità. Oggi Grytviken è un porto abbandonato situato presso King Edward Point (Punta del Re Edoardo) nella zona nord delle isole, fu il centro dell’industria baleniera dal 1904 al 1965. Si chiama Grytviken, poiché in norvegese significa porto di caldari (pentole) que si usavano per fondere il grasso delle balene.

Pratichiamo trekking vicino alla colonia dei pinguini Re, che si trovano nel Salisbury Plain, oltre a visitare l’allevamento di albatri Viaggiatori sull’isola Prion. L’ultima giornata nel sud della Georgia, conosceremo la Baia Cooper, dove si possono ammirare i pinguini Soggolo, Maccaroni oppure di Ciuffo giallo. Infine, navighiamo verso Gold Harbour (Porto d’Oro) per visitare un altra colonia di pinguini Re, elefanti marini e foche pellicce. Questo è un posto favorevole per fare trekking. Si fanno delle escursioni sui gommoni zodiac visitando l’eccezionale fiordo di Drygalski ed il Larsen Harbour (Porto Larsen).

Giorno 12 a 16 - Convergenza Antartica

Continuamo il nostro percorso di navigazione verso ovest, attraversando la Convergenza Antartica, osservando una vasta quantità di uccelli marini antartici e subantartici. La Convergenza Antartica è anche chiamata zona frontale polare dell’Antartide, si tratta di una linea che rappresenta un confine naturale e non creato dall’uomo, che data dalla differenza di temperatura tra le fredde acque dell’Antartide e quelle temperate che provengono dalle regioni subantartiche. Non soltanto divide due superfici idrogeologiche differenti, ma anche due zone con clima e vita marina diversi.

Giorno 17 - Isola di Gough

Cerchiamo di raggiungere l’isola di Gough, con l’intenzione di circondarla, sempre che le condizioni atmosferiche ce lo permettano. Negli anni prima, siamo stati capaci di circcumnavigarle tutte in nave, meno quattro miglia della circonferenza di 33 miglia dell’isola, potendo godere di un paesaggio incantevole e di una abbondante vita silvestre senza precedenti. Ci sentiremo molto privilegiati di trovarci tra i pochi viaggiatori che hanno avuto l’esperienza di conoscere l’isola di Gough, in particolare, di vederla così da vicino ed in condizioni così favorevoli. Speriamo di avere la fortuna di ripetere questa esperienza unica con Lei. Si conosce pure con il nome di Gonçalo Alvares; queste isole sono di origine vulcanico, con la cima più elevata il Edinburgh Peak, di 1.000 metri d’altitudine circa.

Giorno 18 a 20 - Arcipelago di Tristán da Cunha

Nell’arcipelago di Tristan da Cunha, raggiungiamo l’insediamento che si trova nella parte ovest dell’isola principale. Faremo il possibile per sbarcare nell’isola Nightingale, dove si possono osservare migliaia di uccelli marini, essendo l’albatro becco fino il più riconosciuto, ed a rischio di estinzione. Durante queste giornate ci copriamo nel caso che il maltempo si abbatta su di noi, e prendiamo una giornata per ovviare a eventuali difficoltà. Questo arcipelago si trova sotto la sovranità britannica ed è costituito da diverse isole, essendo Tristan da Cunha, la più vasta; l’altra isola importante è Nightingale, le altre isole sono direttamente inaccessibili e disabitate.

Giorno 21 a 24 - Nel mare, adesso entriamo in acque subtropicali circondati da uccelli marini e delfini.

Giorno 25 a 27 - L’isola di Sant’Elena

Partiamo per l’isola di Sant’Elena, posto che ci offre un buon ancoraggio e risulta l’ideale per restarci. Su quest’isola abbiamo molte possibilità di godere della cultura locale, in generale, le condizioni atmosferiche sono favorevoli, saremo circondati da piante endemiche e da uccelli propri del luogo. Visiteremo il posto dove Napoleone ha vissuto in esilio. Ci saranno delle opportunità di visitare l’isola per conto vostro, fare dell’immersione subacquea se lo desiderate, facendo snorkelling (con maschera e boccaglio), surfare in acque poco profonde, in un posto dove possiamo trovare una vasta quantità di pesci.

Sant’Elena appartiene allo stesso territorio dell’isola di Ascensione e l’arcipelago Tristan da Cunha, tutte queste isole vulcaniche hanno molti posti in pendenza, essendo Queen Mary´s la cima più elevata nell’arcipelago Tristan da Cunha (2.000 metri). L’isola Sant’Elena presenta un clima tropicale-temperato dovuto all’influenza del mare, a differenza di Tristan da Cunha, dove il clima è meno temperato.

Giorno 28 a 29 - L’isola di Ascensione

Proseguimento della rotta di navigazione verso l’isola di Ascensione.

Giorno 30 - L’Isola di Ascensione, L’Isola degli Uccelli

Oggi raggiungiamo l’Isola di Ascensione, la quale costituisce un’isola vulcanica con suolo umido e ricco di vegetazione. Avvistiamo un’importante colonia di sterne, con oltre un milione di coppie riproduttrici, più comunemente note con il nome di Rondini di Mare, tipiche della regione tropicale dell’Ecuador, e proprie della Polinesia. Pratichiamo trekking sull’isola, la cui montagna più elevata è la Green Mountain, di circa 900 metri d’altitudine. In seguito, continuamo prendendo i gommoni zodiac per raggiungere l’Isola degli Uccelli. Alcuni passaggeri potranno sbarcare e prendere l’aereo della Royal Air Force (RAF) per Brize Norton a Oxfordshire, Regno Unito; coloro che lo desiderano possono continuare la loro crociera a Capo Verde.

Giorno 1 - Continuare la loro crociera a Capo Verde...

Durante il pomeriggio partiamo dall’lsola di Ascensione, che costituisce un vulcano che si trova sull’Oceano Atlantico, a metà della rotta fra l’America meridionale e l’Africa, all’altezza di Recife nel Brasile e Luanda in Africa. Costituisce una dipendenza britannica, il suo capoluogo è Georgetown. Le isole sono governate dall’isola Sant’Elena, dove ci abita il governatore. Ha una superficie di appena 90 kmq e la presenza di oltre 40 crateri latenti, ciò significa che sono addormentati ma non morti.

Giorno 2 a 6 - Navighiamo verso l’Ecuador, per attraversarlo, durante il percorso siamo testimoni di come gli uccelli migrano verso nord in primavera, questo è il caso delle rondini del mare Artico e gli stercorari che si riconoscono dalle code allunghate.

Giorno 7 - L’isola di Fogo - Capo Verde

Giungiamo all’Isola di Fogo, che è l’isola più elevata nell’arcipelago di Capo Verde, davanti alle coste del Senegal, di circa 3.000 metri di altitudine, circondata dalle isole di Santiago e Brava. Capo Verde è diviso nei due gruppi di isole: Le isole di Sottovento (Sotavento) e le isole di Barlavento. L’isola di Fogo è un vulcano che si trova ancora attivo, l’ultima eruzione accade nel 1995, formandosi un cratere nuovo chiamato Piccola Cima (Pico). Possiede una depressione originata dall’eruzione di nove chilometri di diametro e un chilometro di altitudine. Possiamo visitare il villaggio di Portela, famoso per i suoi vini, sebbene non si tratti dei migliori vini al mondo, il loro gusto è molto curioso. Partiamo da Portela per ritornare a São Filipe, il centro principale dell’isola, dedicato alla agricoltura e al turismo; in seguito, ci imbarchiamo per cenare presto.

Giorno 8 - L’isola di Santiago - Capo Verde

Partiamo per l’isola di Santiago, l’isola più vasta e importante dell’arcipelago di Capo Verde, insieme alle isole di Fogo, Brava e Maio, formano il gruppo di isole di Sottovento. Partiamo in escursione per Cidade Velha, città ricca di storia, fu la prima ad essere fondata dagli europei in questa regione dell’Africa, diventando il primo capoluogo di Capo Verde, chiamato in altri tempi Ribeira Grande.

La città è cresciuta dovuto al fiorente commercio che s’originava con il traffico di schiavi che proveniva dalla Guinea-Bissau e dalla Sierra Leone. Saremo capaci di osservare la sua ricchezza architettonica, nelle rovine della Cattedrale, la chiesa coloniale più antica al mondo, con uno stile gotico influenzato dai portoghesi, il posto dove gli schiavi erano puniti con la frusta nella piazza principale, la Fortezza Reale di San Filippo fatto erigere nel 1590 per difendersi dagli attacchi degli inglesi e francesi. Visiteremo pure il Convento di San Francesco, costruito intorno alla metà del 1600, distrutto dai pirati 60 anni dopo essere stato eretto.

Troviamo una distilleria di rum con molte piantagioni di canna da zucchero e abbondante pioggia. In seguito, faremo una passeggiata nella città di Praia, capoluogo delle isole di Capo Verde, dove goderemo di una varietà unica di musica popolare che ascolteremo nei differenti bar mentre cammineremo. Subito dopo mezzanotte, prendiamo il volo per Lisbona, Portogallo (non incluso nella tariffa della crociera).

Mappa del Percorso

 Odissea Atlantica & Antartide

Servizi

Tutte le tariffe indicate sono per persona in dollari, unità monetaria degli USA, sistemazione in camere doppie (con due letti singoli). Le tariffe in dollari moneta statunitense, si applicano a tutte le vendite fuori dall’Europa. Si praticherà lo sconto del 5% sulle prenotazioni per uno o più viaggi consecutivi (tranne per il programma L’Odissea nell”Atlantico). Vi preghiamo di prendere in considerazione che tutte le date ed i prezzi sono soggetti a possibili cambiamenti. Tutti i viaggi richiedono un minimo di 70 passeggeri. La nave “Plancius” può trasportare al massimo 110 passeggeri.

Occupazione individuale (base singola)

Tutte le cabine sono disponibili per occupazione singola, occorre calcolare 1.7 volte in funzione del loro prezzo. (All cabins 1.7 times the share price)

I servizi includono:
  • Viaggio sulla nave come specificato nell’itinerario
  • -Tutti i pasti durante il viaggio a bordo della crociera, includendo gli aperitivi, i caffè e i tè
  • L’ uso libero di stivali di gomma e racchette da neve (calzature)
  • -Il trasferimento regolare dalla nave all’aeroporto di Ushuaia (direttamente dopo lo sbarco)
  • -Tutte le escursioni terrestri e le attività durante tutto il viaggio nei gommoni Zodiac
  • -Programma di conversazioni e conferenze offerte da naturalisti riconosciuti e coordinamento dal gruppo esperto della spedizione
  • -Tutte le tasse stabilite per i vari servizi e le spese portuali durante il programma
  • -Materiale da leggere che serve a informare prima della partenza
Servizi non inclusi:

Le tariffe aeree, sia in voli regolari o charter, nessun servizio prima e /o dopo la crociera, i trasferimenti alla nave; spese di passaporto e di visto; tasse gestite a cura dello Stato all’entrata ed uscita del Paese; pasti fuori dalla nave; i bagagli; le cancellazioni e le assicurazioni personali (si raccomanda prenderle); il supplemento di bagaglio eccedente; e tutte le altre spese personali, per esempio, bucato, snack bar, bevande o chiamate telefoniche, le mance date alla fine del viaggio ai camerieri o all’altro personale di servizio sulla nave.

Secondo l’accordo stabilito, se i prezzi del carburante a livello mondiale aumentassero o superassero gli 80 dollari statunitensi al barile 90 Giorni prima della partenza, OceanWide Expeditions si riserva il diritto di applicare un soprapprezzo di 25 dollari per passeggero per notte, il quale sarà a carico della persona contraente di OceanWide.