Isole sub-antartiche nella M/V Plancius

Viaggiamo attraverso il Passaggio di Drake alle Isole Falkland, la sua capitale Port Stanley, e poi continueremo la navigazione verso Georgia del Sud, passando la convergenza antartica. Più tardi sbarcaremo a Orkney per passare finalmente la barriera di ghiaccio al mare di Weddell, Deception Island, Puerto Neko, etc.

Isole Subantarctic nel M/V Plancius

19 gioni - 18 noti

Navigando lungo lo Stretto di Drake verso le Isole Malvinas, le Isole della Georgia del Sud, le Isole Orcadi Meridionali fino a raggiungere il Mare di Weddell passando il Blocco di Ghiaccio.

Isole Subantarctic nel M/V Plancius

Il programma Antartide, Isole Malvinas e Isole della Georgia del Sud è uno dei viaggi in Antartide più completi che ci siano in questa quantità di giorni, dato che non solo si visita la Penisola Antartica, ma anche le famose Isole Malvinas, Georgia del Sud e Orcadi meridionali, i programmi classici in Antartide non includono la navigazione verso queste isole. Come la maggior parte delle crociere in Antartide, parte dal porto della citta di Ushuaia, sull”Isola della Terra del Fuoco, salpando dal Canale di Beagle verso lo Stretto di Drake. Le due prime giornate della rotta di navigazione sono destinate a navigare verso il nostro primo sbarco: Le Isole Malvinas. Dopo esseri rimasti durante due giorni a Porto Stanley, continuamo il nostro viaggio verso la Convergenza Antartica, qui ci vorranno le seguenti due giornate per finalmente giungere al nostro secondo sbarco: Le Isole della Georgia del Sud.

C’è molto da conoscere sulle Isole della Georgia del Sud, per questa ragione ci vogliono 3 giornate, visitando la Baia di Elsehul, con il suo allevamento permanente di foche, e dopo visitiamo la Baia della Balena Libera (Right Whale Bay), la pianura Salisbury, il Porto d’Oro (Gold Harbour), e la Baia Cooper, osservando molta vita selvatica, come gli elefanti marini, pinguini di Papua, Reali e Maccaroni, diversi albatri, e nel Fiordo Drygalski, possiamo vederci un’animale che invade: La Renna, che non appartiene a questa latitudine geografica, ma fu portata dal Polo Nord. In questo momento abbiamo già realizzato la metà del viaggio, e navighiamo in mare gelato verso le Isole Orcadi Meridionali, la nostra terza destinazione antartica.

Ci attende una base scientifica argentina, quindi ancoriamo nell’Isola Laurie, conosciamo anche Punta Cormoran, per osservare da vicino una colonia di pinguini di Adelia. Lasciamo le Isole Orcadi Meridionali in partenza per il nostro prossimo punto d’incontro: Il Mare di Weddell. A tal fine, dobbiamo attraversare il Blocco di Ghiaccio, in cui vedremo altre specie diverse quali il capodoglio o il petrello, e altre che non ne avevamo viste prima, quali il Petrello dalle Nevi o anche il pinguino Imperatore. Raggiunta la meta, navigando sul Mare di Weddell, conosciamo le Isole Paulet, Deception e Porto Neko, nelle due giornate più intense di questo viaggio in Antartide. In seguito, ci attende il ritorno al continente americano, verso il Porto di Ushuaia, sull’Isola della Terra del Fuoco.

M/V Plancius
Partenze Giorni Quadruple Triple Twin Porthole Twin Window Twin Deluxe In alto
29NOV2016 19 12.400 USD 13.550 USD 14.900 USD 15.650 USD S/D 18.150 USD
18GEN2017 19 14.250 USD 15.650 USD 16.900 USD 17.900 USD 18.900 USD 20.800 USD
15FEB2017 20 14.250 USD 15.650 USD 16.900 USD 17.900 USD 18.900 USD 20.800 USD
M/V Ortelius
Partenze Giorni Quadruple Triple Twin Porthole Twin Window Twin Deluxe In alto
30OTT2016 20 12.150 USD 13.250 USD 14.550 USD 15.350 USD 16.200 USD 17.950 USD
16DIC2016 19 13.200 USD 14.600 USD 15.950 USD 16.950 USD 17.800 USD 19.400 USD

19 gioni - 18 noti

Giorno 1 - Ushuaia

Nel pomeriggio imbarchiamo a Ushuaia, nella Terra del Fuoco, in Argentina, la città più a sud del mondo, circondata dall’ultima catena montuosa della Cordigliera delle Ande e bagnata dalle acque del Canale di Beagle. Navigheremo lungo lo stretto.

Giorno 2 - Navegando a la par de albatros y petreles.

Nel mare, la parte ovest della nave, è seguita da specie diverse di albatri e petrelli, come il petrello tuffatore.

Giorno 3 - Isole Falkland

Durante la terza giornata giungeremo alle Isole Falkland (il nome spagnolo è Malvinas) con l’intento di dedicare tutta questa giornata a visitare la zona ovest dell’arcipelago. Faremo una passeggiata lungo le rive dell’Isola Carcass, dove avvisteremo dei pinguini Gentoo e di Magellano, inoltre a trovare degli uccelli e delle nitticore. Nell’Isola di Saunders avremo la possibilità di osservare dei pinguini Rockhopper, albatri di fronte nera e cormorani Re.

Giorno 4 - Porto Stanley

Facciamo una passeggiata per il capoluogo delle Isole Malvinas, a Porto Stanley, potendo godere dell’esperienza della cultura degli abitanti delle isole, nel senso che possiedono alcune caratteristiche proprie dell’America del Sud, e anche il fascino vittoriano. A Stanley e dintorni, possiamo vedere una quantità importante di bastimenti a vela che si sono incagliati un secolo fa.

Giorno 5 a 6 - Navighiamo verso Georgia del Sud, attraversando la Convergenza Antartica

Ancora una volta, navighiamo in alto mare, nel nostro percorso verso Georgia del Sud, attraversando la Convergenza Antartica. Appena penetriamo in acque antartiche, la temperatura dell’acqua raggiunge i 10ºC in poche ore. Quando arriviamo presso la Convergenza, possiamo vedere una vasta quantità di uccelli che ci accompagnano nel nostro percorso, seguendo la nave da vicino, tra le varie specie si trovano gli albatri, petrelli, stercorari, gabbiani.

Giorno 7 a 10 - Isole Georgia del Sud

Arriviamo alle Isole della Georgia del Sud, dove dobbiamo visitare la Baia di Elsehul, che possiede l’allevamento attivo di foche della spiaggia; in seguito, raggiungiamo la Baia della Balena Libera (Right Whale Bay), la pianura Salisbury, il Porto d’Oro (Gold Harbour) e la Baia Cooper; Lei avrà l’occasione incredibile di vedere una gran varietà di paesaggi e vita selvaggia, come gli elefanti marini, pinguini di Papua, pinguini Re e pinguini Maccaroni, albatri dalla testa grigia, albatri scuri, le colombe antartiche e si include l’introduzione di un’animale che non è locale, la renna nel fiordo di Drygalski.

Giorno 11 - La nostra navigazione sul mare.

Continuamo la nostra navigazione sul mare, dove la nave è ancora seguita da numerosi uccelli marini. Da qualche parte, ci troveremo in mezzo ad un mare ghiacciato, ed è precisamente sul bordo del ghiaccio che avremo l’opportunità di ammirare delle specie come lo stercorario di Mac-Cormick, il petrello di neve, ed il pinguino Imperatore che si allontana rapidamente dal posto.

Giorno 12 - Isole Orcadi Australi - Isole Laurie

Cercheremo di visitare la stazione Orcadi, una base dell’Argentina situata nelle Isole Orcadi Australi. I membri della base ci offrono un’accoglienza ospitale e ci fanno conoscere le loro attrezzature, molto vicino a questi impianti vi si trova una colonia di petrelli giganti a sud; inoltre possiamo godere delle vedute panoramiche eccezionali dei ghiacciai che ci circondano. Quando arriveremo alle isole Orcadi, cercheremo di ancorare all’isola Laurie. Possiamo visitare Punto Cormoran (Cormoran Point), per avvistare un’importante colonia di pinguini di Adelia.

Giorno 13 - Barriera di Ghiaccio.

Continuamo ancora il nostro percorso di navigazione in alto mare, per avvicinarci alla barriera di ghiaccio, così possiamo avvistare delle specie dell’alta Antartide come il petrello della neve o il pinguino Imperatore. Lungo la rotta possiamo trovare dei capidogli del sud, poiché la loro presenza comincia a farsi notare appena ci avviciniamo alla barriera di ghiaccio.

Giorno 14 a 16 - Mare di Wedell, Paulet, Isole Decepcion, Porto Neko.

Navigheremo sul Mare di Weddell attraverso il suono del ghiaccio che ostruisce il passaggio dell’Antartide, osservando degli iceberg quasi perfetti che hanno forma tabulare. Gli iceberg enormi ci annunciano l’arrivo della zona est della Penisola Antartica. Planifichiamo la visita dell’Isola Paulet, dove troveremo un millione di coppie di pinguini di Adelia e le rovine della spedizione di Nordenskjöld. A Brown Bluff, possiamo sbarcare sul continente antartico per la prima volta.

Nel porto di Mikkelsen, situato a sud dell’Isola di Trinidad, è possibile osservare un’importante colonia di pinguini Papua e delle foche Weddell, oltre al lupo marino antartico, i cui suoni di forte intensità si possono udire dalla spiaggia. Nella Baia Carlotta ancora una volta tocchiamo suolo antartico a Punto del Portal ed avvistiamo delle foche granchio, in queste regioni dello stretto di Gerlache, possiamo trovare delle balene che hanno forma di gobba, e dei capidogli.

Nell’Isola Decepcion, cercheremo di toccare terra a Punta Baily (Baily Head), l’ambiente naturale di una colonia di cento mila pinguini soggolo (Chinstrap). Decepcion è un cratere sub condotto che si apre verso il mare, creando un porto naturale adatto per l’imbarcazione. In questo posto, troviamo delle primavere calde, una stazione baleniera abbandonata, migliaia di colombe, dei gabbiani dominicani, stercorari polari, pesci castagna, gabbiani dalla coda biforcuta dell’Antartide. Osserviamo dei nidi di petrelli Wilson´s Storm e petrelli Storm dal ventre nero, nelle rovine della stazione baleniera nella Baia dei Balenieri. Coloro che amano camminare, possono farlo lungo Punta Baily (Baily Head) fino alla cresta del cratere nella Baia dei Balenieri, per visitare le rovine della stazione Hektor, mentre le nostre navi coraggiose penetrano nel cratere attraverso lo straordinario Neptune´s Bellow, nel circolo dell’Isola Decepcion.

Nel pomeriggio, possiamo scendere sull’Isola Mezza Luna (Media Luna), dove possiamo osservare degli elefanti, foche Weddell, pinguini Chinstrap, Shags (dal pelo intrecciato e dagli occhi azzurri), petrelli Wilson´s Storm, gabbiani Kelp, Snowy Sheatbills, dalla coda biforcuta dell’Antartide, stercorari castagna antartici.

Nel nostro percorso verso ovest, navigheremo fino all’Isola Cuverville, un’isola piccola e piovosa, situata fra catene montuose della Penisola Antartica. Possiede una vasta colonia di pinguini Gentoo e coppie riproduttrici di stercorari castagna. Speriamo che il tempo e le condizioni atmosferiche siano favorevoli, per poter navigare oltre il sud fino al Porto Neko nella Baia Andvord ed attraverso la Baia Paradiso, ammirando degli iceberg dai colori diversi e dei fiordi dai tagli profondi, mentre abbiamo l’occasione di osservare delle balene enormi. Avremo l’opportunità di navigare nei gommoni zodiac, passando fra gli iceberg ed addentrandoci nei fiordi.

Giorno 17 a 18 - Stretto di Drake

Nel nostro percorso verso nord, ancora una volta ci seguiranno una gran quantità di uccelli marini, mentre attraverseremo il mare e lo stretto di Drake.

Giorno 19 - Ushuaia, Tierra del Fuego

Di mattina arriviamo a Ushuaia e sbarchiamo.

Mappa del Percorso

 Isole Subantarctic nel M/V Plancius

Servizi

Tutte le tariffe indicate sono per persona in dollari, unità monetaria degli USA, sistemazione in camere doppie (con due letti singoli). Le tariffe in dollari moneta statunitense, si applicano a tutte le vendite fuori dall’Europa. Si praticherà lo sconto del 5% sulle prenotazioni per uno o più viaggi consecutivi (tranne per il programma L’Odissea nell”Atlantico). Vi preghiamo di prendere in considerazione che tutte le date ed i prezzi sono soggetti a possibili cambiamenti. Tutti i viaggi richiedono un minimo di 70 passeggeri. La nave “Plancius” può trasportare al massimo 110 passeggeri.

Occupazione individuale (base singola)

Tutte le cabine sono disponibili per occupazione singola, occorre calcolare 1.7 volte in funzione del loro prezzo. (All cabins 1.7 times the share price)

I servizi includono:
  • Viaggio sulla nave come specificato nell’itinerario
  • -Tutti i pasti durante il viaggio a bordo della crociera, includendo gli aperitivi, i caffè e i tè
  • L’ uso libero di stivali di gomma e racchette da neve (calzature)
  • -Il trasferimento regolare dalla nave all’aeroporto di Ushuaia (direttamente dopo lo sbarco)
  • -Tutte le escursioni terrestri e le attività durante tutto il viaggio nei gommoni Zodiac
  • -Programma di conversazioni e conferenze offerte da naturalisti riconosciuti e coordinamento dal gruppo esperto della spedizione
  • -Tutte le tasse stabilite per i vari servizi e le spese portuali durante il programma
  • -Materiale da leggere che serve a informare prima della partenza
Servizi non inclusi:

Le tariffe aeree, sia in voli regolari o charter, nessun servizio prima e /o dopo la crociera, i trasferimenti alla nave; spese di passaporto e di visto; tasse gestite a cura dello Stato all’entrata ed uscita del Paese; pasti fuori dalla nave; i bagagli; le cancellazioni e le assicurazioni personali (si raccomanda prenderle); il supplemento di bagaglio eccedente; e tutte le altre spese personali, per esempio, bucato, snack bar, bevande o chiamate telefoniche, le mance date alla fine del viaggio ai camerieri o all’altro personale di servizio sulla nave.

Secondo l’accordo stabilito, se i prezzi del carburante a livello mondiale aumentassero o superassero gli 80 dollari statunitensi al barile 90 Giorni prima della partenza, OceanWide Expeditions si riserva il diritto di applicare un soprapprezzo di 25 dollari per passeggero per notte, il quale sarà a carico della persona contraente di OceanWide.

L’Itinerario

Tutti gli itinerari sono pubblicati come punto di riferimento. I programmi possono variare dipendendo dallo stato e dalle condizioni del ghiaccio, dalle condizioni atmosferiche e dalle decisioni prese dal capo della spedizione, affinché si possa approfittare dell’osservazione sulla vita animale e vegetale. La capacità di adeguarsi a esigenze diverse è di grande importanza nelle crociere spedizione. Gli sbarchi sono sempre soggetti allo stato del tempo, alla disponibilità del posto in cui ci si scende e al regolamento delle condizioni ambientali (IAATO). I progetti di navigazione e di sbarco si programeranno con la IAATO circa 5 mesi prima dell’inizio della stagione. L’ultimo progetto di navigazione sarà definito con esattezza dal capo della spedizione sulla nave. La realizzazione del progetto di navigazione sarà soggetta alla capacità dell’imbarcazione e al criterio stabilito dal Capitano. Tenendo presente i prezzi eccessivi del carburante, è stato stabilito che OceanWide Expeditions ha il diritto di ridurre la velocità dei motori (includendo la navigazione con un motore solo), sempre sia possibile, tranne che questo influisca sulla natura stessa del viaggio da realizzare, e metta in pericolo la sicurezza della nave, del suo equipaggio, del personale e dei passeggeri.

Informazioni Generali

Isole Falkland

Informazione Generale sulle Malvine o Falkland

L’arcipelago è un tesoro per gli amanti della natura e per i fotografi. Le isole sono piene di vita silvestre, con immense colonie di albatri, cinque specie di pinguini, elefanti marini e molte altre specie. Questo territorio ha un’appassionante storia marittima, offre eccellenti escursioni e certamente, la calda accoglienza dei suoi abitanti. Le Isole Malvine o Falkland offrono un’ampia varietà di fauna, oltre alla suddetta: otarie, balene australi, delfini, orche, gabbiani, caracarà, procellarie, colombe, stercorari maggiori, cormorani, e una grande quantità di specie di pesci quali frutti di mare, crostacei e molluschi come il polipo. Dal punto di vista geologico queste isole sono affascinanti giacché si conformano di un terreno roccioso, coperto di erbacee e muschio, con alcuni leggeri rilievi di montagna, macigni e pianure ondulate; inoltre si possono trovare “fiumi di pietra”, letti di antichi fiumi che ciclicamente diventavano piccoli ghiacciai. Il paesaggio in genere è di montagna.

La vegetazione è si steppa per cui non ci sono alberi, il terreno è coperto di erbacee di buona qualità, pascoli, fitolacca (piante enormi che formano cuscini rotondi), la veronica (arbusti con fiori gialli di bel profumo) e un sedano silvestre. Ci sono circa 163 specie di piante autoctone. Le Isole Malvine o Falkland si trovano a circa 500 chilometri (300 migli) all’est dell’Argentina, in latitudine 52º S. L’arcipelago si compone di circa 800 isole. Le due isole principali sono la Falkland Occidentale (Gran Malvina) e la Falkland Orientale (Soledad), paragonabili in dimensione alla Giamaica o all’Irlanda del Nord. Una caratteristica tipica delle Malvine o Falkland è la forma delle loro coste, sono molto frastagliate, cioè, hanno baie grandi e larghe che quasi separano alle isole maggiori, e altre baie più piccole, alcune troppo, che sono quelle che frastagliano le coste. Una particolarità è la presenza di scogliere di grande altezza sullo Stretto di Falkland. Gli isolotti e le piccole isole si trovano in gran numero sulle coste frastagliate delle isole maggiori.

Le Isole Malvine o Falkland furono visitate dagli indiani che abitavano l’Isola di Terra del Fuoco, nonostante non ci sono prove del loro arrivo. Furono scoperte nel 1592 dal famoso navigatore inglese John Davis. I primi coloni giunsero nel 1764, guidati dal navigante e esploratore francese Louis Antoine de Bougainville, che fondò Port Saint Louis a Berkeley, sull’isola Falkland Orientale (Soledad). Essendo quasi tutti i naviganti dei malouins, provenienti cioè dal porto di Saint-Malo in Francia, le isole assunsero il nome francese di Îles Malouines, da cui è poi derivata la denominazione spagnola dell'arcipelago (Islas Malvinas). La sovranità sulle isole è ancora in litigio tra la Repubblica Argentina e il Regno Unito.

Port Stanley – Puerto Argentino

Port Stanley (antico nome britannico, noto per gli argentini come Puerto Argentino) si trova sull’isola Falkland Orientale (Soledad). Attualmente è il centro amministrativo dell’arcipélago, nel quale vivono circa 2500 persone (tre quarti della popolazione totale delle isole). In origine Port Stanley era un piccolo villaggio, che a partire del XIX secolo e gli inizi del XX, crebbe grazie a essere un punto importante nella riparazione delle imbarcazioni che navigavano il Capo Horn, spesso danneggiate dalle severe tempeste. Le navi che erano troppo malmesse in genere si affondavano nel porto.

Tra i punti d’interesse troviamo il porto, la chiesa, una piazza, il West Store che è il supermercato del luogo, il monumento in commemorazione ai caduti nella Guerra delle Falkland, e diverse piccole case pittoresche con i tetti di differenti colori ubicate su di un terreno aspro e roccioso, in mezzo al constante sibilo del vento. Dopo la costruzione del Canale di Panamá nel 1914, la rotta del Capo Horn divenne obsoleta e Port Stanley ritornò ad avere poca importanza, e incominciò a vivere principalmente del’esportazione di lana. Dal 1982, il villaggio è risorto nuovamente grazie alla vendita di licenze di pesca ai pescherecci stranieri.

Clima sulle Isole Malvine o Falkland

Il clima imperante sulle Isole Malvine o Falkland è freddo oceanico. Spesso c’è molto vento e le temperature di solito oscillano tra i 5º C e i 10º C (40º F e 50º F). Le piogge, sebbene siano scarse, possono prodursi in qualsiasi periodo dell’anno insieme alla grandine.

Flora e Fauna

Dovuto all’ubicazione isolata di questi territori si sono evoluti specie uniche di flora e di fauna. Le coste scoscese e le spiagge di sabbia bianca sono l’ambiente ideale perché numerose specie animali possano crescere. Sulle isole si possono trovare circa 60 specie endémiche di uccelli. Consigliamo visitare la colonia dell’albatro sopracciglio nero, un’esperienza indimenticabile. Ci sono anche cinque specie di pinguini, tre dei quali non ci sono sull’Antartide: il pinguino saltarocce, il pinguino di Magellano e il pinguino reale.

Isole Orcadi Meridionali

Informazione Generale sulle Isole Orcadi Meridionali

Le Isole Orcadi Meridionali conformano un arcipélago che si trova ad est delle Isole Shetland Meridionali, a latitudine 60° 35' S, circondato ad ovest dell’Isola Grande di Terra del Fuoco, a sud degli Shag Rocks e a nord della penisola Antartica. L’arcipelago è formato da quattro isole maggiori, le più note sono l’Isola Coronation e l’Isola di Laurie. Le isole furono scoperte nel 1821 da due cacciatori: il britannico George Powell e l'americano Nathaniel Brown Palmer. Il terreno di questi territori è formato principalmente di roccia e di giacchio (l’85% è ghiacciaio) e ha poca vegetazione. Il paesaggio è veramente spettacolare. L’Argentina e il Regno Unito hanno stabilito stazioni di ricerca sulle isole, le stazioni Orcadas e Signy rispettivamente.

Clima sulle Isole Orcadi Meridionali

Il clima imperante sulle Isole Orcadi Meridionali è simile a quello delle Isole Shetland Meridionali, freddo, umido e ventoso; si può definire come clima nivale per la grande quantità di tempo che rimane il ghiaccio. La temperatura media d’estate oscilla tra gli 0º C e i 3º C (32º F e 37º F). La neve cade sull’Isola Signy circa 280 giorni all’anno. Le temperature massime registrate sono di 12° C d’estate e -45° C d’inverno.

Flora e Fauna sulle Isole Orcadi Meridionali

Non ci sono grandi colonie di pinguini. Durante l’estate crescono i cetacei e i pinnipedi, e anche l’avifauna antartica: pingüini, procellarie, albatri, cormorani e chionididi. Delle volte si possono vedere delle balene nella zona. D’inverno, dovuto all’aumento della massa del ghiaccio, diminuisce considerevolmente la fauna sulla superficie.

Luoghi frequentemente visitati

Isola di Laurie

Su quest’isola consigliamo visitare la stazione di ricerca Argentina Base Orcadas, dove si può osservare l’allevamento dell’Ossifraga. Con l’autorizzazione del personale della base si può anche vistare Punta Cormorán, che ha anche una colonia di Pingüini di Adélia.

Shetland Meridionali

Informazione Generale sulle Isole Shetland Meridionali

Le Isole Shetland Meridionali sono una lunga catena d’isole (540 km) ubicata a 800 km della Terra del Fuoco e a 120 km della Penisola Antartica. L’arcipélago di origine vulcanica è formato da 11 isole maggiori e una grande quantità d’isole minori, nella loro grande maggioranza montuose e più del’80% del terreno si trova coperto da ghiacciai. Il primo registro di avvistamento dell’arcipélago risale al 1819, quando la nave del marinaio britannico William Smith si sviò del suo corso mentre percorreva il Capo Horn. A partire di quel momento le isole furono frequentate da cacciatori di foche in cerca delle loro pelli. Questi animali praticamente sparirono in pochi anni per motivo della caccia indiscriminata. Attualmente sono una specie protetta ma soltanto pochi esemplari possono vedersi sulle isole.

Clima sulle Isole Shetland Meridionali

Le isole si trovano a 62º S, a nord del Circolo Polare Antartico. Curiosamente, le Isole Shetland e le Isole Orcadi si trovano alla stessa latitudine nell’emisfero nord; nonostante ciò il clima delle isole Shetland Meridionali è molto più freddo dovuto alla loro ubicazione dentro la Convergenza Antartica e alla loro vicinanza al Continente Antartico, ma in paragone con il clima dell’Antartide è molto più mite. Le temperature medie d’estete sono di 1.5º C, durante questa stagione nevica e piove.

Flora e fauna

Si possono trovare uccelli marini come procellarie, stercorari maggiori, diverse specie di pinguini, e alcuni mammiferi come le foche e differenti specie di balene.

Punti d’interesse sulle Isole Shetland Meridionali
Isola Barrientos e Isole Aitcho

Isole dominate da scogliere dove possono osservarsi ossifraghe, in molte spiagge possono vedersi pinguini e elefanti marini. La vegetazione di questi isolotti è formata da muschi e licheni. Le isole più note sono: Barrientos, Emeline, Jorge, Scoglio Morris, Cecilia e Scoglio Passage.

Isola Deceptión

Quest’isola in forma di anello in realtà è la cima di un vulcano in attività, in uno dei suoi lati c’è uno stretto ingresso da dove le navi possono entrare al cratere. In alcune spiagge le acque sono riscaldate dall’energia geotérmica del vulcano ancora attivo e ci sono numerosi laghi termali. Possono apprezzarsi i resti di una base per la caccia delle balene degli inizi del XX secolo. L’Isola Deceptión è il vulcano attivo più importante del bacino dello Stretto di Bransfield.

Hannah Point (Isola Livingston)

L’Isola Livingston è la seconda più grande delle Isole Shetland Meridionali e si trova a nord dell’Isola Deceptión. Il terreno è abbastanza irregolare, con coste molto elevate e di difficile accesso. Sull’isola esiste una grande quantità di pinguini, foche e procellarie, ma il loro avvistamento è limitato per motivi ambientali.

Isola Half Moon

Quest’isola si trova vicina all’Isola Livingston. Sul territorio si possono avvistare una colonia di pinguini antartici e di cormorani, e anche lo zafferano meridionale e la sterna codalunga. C’è anche una piccola stazione di ricerca argentina, la Teniente Cámara. Quest’isola divenne nota agli inizi del XX secolo per l’arrivo di cacciatori di foche.